anfitrione
Mosaico romano del I secolo a. C. raffigurante le maschere tragica e comica (Roma, Musei Capitolini)

Anfitrione (Amphitruo), una delle commedie di Tito Maccio Plauto, commediografo romano (254 a.C. – 184 a.C.).

Trama: Giove, innamorato di Alcmena, prende le sembianze del marito di lei, Anfitrione, che è lontano da casa per via di una guerra. Giove, nel suo inganno, viene aiutato da Mercurio che assume le sembianze di Sosia, servo di Anfitrione. Quando il vero re e il vero servo tornano a casa e si incontrano con i loro sostituti, ne nasce una serie di equivoci. La commedia si chiude con Anfitrione che si dichiara onorato di aver avuto come “ospite” Giove.

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