La Corona del Sacro Romano Impero, X-XI secolo (avori, smalti, gemme, pietre dure incise e tagliate), Kunsthistorisches Museum, Vienna

La Corona del Sacro Romano Impero è sormontata da una croce: il lato visibile è gemmato e filigranato, quello posteriore reca la figura di Cristo, a simboleggiare il potere temporale che discende da quello spirituale.

La corona è stata realizzata in Germania occidentale sotto Ottone I di Sassonia, incoronato nel 962 d.C. per mano di papa Giovanni XII: rinasce ancora una volta l’Impero, il Sacro Romano Impero di Nazione Germanica (destinato a sopravvivere fino all’anno 1806, quando Napoleone costrinse il suo ultimo esponente, Francesco II, a deporne la corona).

Attraverso i simboli del potere: l’abito, lo scettro, la corona, il cerimoniale di corte e la sacra unzione, l’imperatore Ottone I si presenta come protettore della Chiesa di Roma.

Richiamandosi a quest’ultima funzione, Ottone I promulga il cosiddetto Privilegio Ottoniano, un documento in cui si stabilisce che senza il consenso dell’imperatore non può essere eletto alcun papa.