Cos'è il Gallicanesimo

Il Gallicanesimo (dal latino gallicanus, da gallicus “proprio della Gallia”) è una corrente politica- ecclesiastica che si sviluppò in Francia a partire dallo scisma d’Occidente (1378-1417) e si consolidò con la Rivoluzione francese.

Più precisamente il Gallicanesimo ebbe inizio nel 1407 con la pubblicazione delle Libertà gallicane, che affermavano l’indipendenza della Chiesa francese da ogni ingerenza del potere papale. Al papa veniva riconosciuta solo l’autorità in materia di fede e un primato onorifico.

Nell’ambito del Gallicanesimo si possono individuare due filoni:

  • il primo fu quello politico, che teorizzava l’indipendenza della corona di Francia dall’autorità del papa e sosteneva invece la sua origine diretta da Dio. La contesa con il papato fu particolarmente accesa con il re Luigi XIV (1638-1715), a causa dei quattro articoli gallicani redatti da Jacques Bénigne Bossuet (1627-1704), vescovo di Meaux, e proseguì con alterne vicende (determinate dalle variabili alleanze politiche);
  • il secondo filone fu quello più propriamente teologico, teorizzato dal già ricordato Bossuet e che riprendeva le idee di Jean Charlier de Gerson (1363-1429), filosofo e teologo che nei suoi scritti attaccava la struttura autoritaria e monarchica della Chiesa, proponendo la costituzione di una sorta di parlamento ecclesiastico e la presenza di una rappresentanza dei fedeli nel Concilio.

L’aspetto teologico del Gallicanesimo si concentrava sul rifiuto degli sviluppi medievali del potere papale e sul rigetto delle conclusioni teologiche del Concilio di Trento.

Nel 1682 la Dichiarazione dei quattro articoli del clero gallicano vennero approvati in una riunione straordinaria dell’assemblea generale del clero: essi precisavano che la Chiesa non coincide con il papato e che l’altro polo di potere – quello episcopale –  deve dare il suo consenso a ogni decisone papale. Rispetto a queste posizioni il papato si mosse sempre con cautela, per scongiurare un nuovo scisma. La condanna venne solo con il Concilio Vaticano I.