iliade libro decimo riassunto
Cratere, 380 a.C., British Museum, Londra. Diomede e Odisseo sorprendono alle spalle Dolone

Iliade Libro Decimo. Riassunto del Libro Decimo dell’Iliade.

Durante quella stessa interminabile notte (leggi Iliade Libro Nono riassunto), si svolge una nuova impresa, che costituisce un episodio avventuroso considerato da molti un inserimento successivo rispetto al corpo centrale dell’Iliade.

Nestore, il saggio re di Pilo che ha sempre fornito il consiglio più adatto a risolvere le situazioni più disperate, propone di inviare esploratori nel campo troiano per spiarne mosse e intenzioni. Egli promette agli eroi che realizzeranno questa impresa la gloria tra le genti e un dono concreto: ciascun principe acheo darà loro una pecora nera con il suo agnello.

Si offre per la sortita notturna Diomede, che sceglie come compagno Odisseo. I due eroi si armano e si allontanano dal campo facendosi largo tra i cadaveri che giacciono nella piana.

Una decisione simile matura contemporaneamente nel campo dei Troiani, ma ben diversa è la promessa che Ettore fa a chi tra i suoi accetterà l’incarico di esplorare il campo greco: costui avrà come ricompensa il carro e i cavalli più belli che i Troiani sottrarranno agli Achei.

Dolone (il suo nome deriva dal termine greco dólos, “inganno”), che si offre per l’incursione nel campo nemico, pretende per sé nientemeno che il carro e i cavalli di Achille (sono Balìo e Xanto, cavalli immortali donati dagli dèi a Peleo, padre di Achille, in occasione delle sue nozze con la dea Teti).

Dolone, per mimetizzarsi nella notte, si copre con una pelle di lupo grigio e calza un elmo rivestito di pelle di donnola (un piccolo animale dalla pelliccia scura).

Dolone avanza verso il campo acheo. Odisseo ode un rumore di passi e intuisce che si tratta di una spia nemica; propone a Diomede di lasciare inoltrare il Troiano nella pianura e di chiudergli poi la possibilità di ritirarsi.

Dolone viene quindi sorpreso alle spalle da Diomede e Odisseo. Interrogato, con le ginocchia tremanti, rinnega il suo principe Ettore e prende a disegnare la mappa delle posizioni degli alleati dei Troiani; segnala ai nemici il punto più vulnerabile del campo, quello occupato dagli alleati Traci, che, con il loro re Reso, sono appena giunti a Troia.

Ora che ha rivelato tutto, Dolone chiede di essere liberato, ma Diomede e Odisseo non ci pensano proprio a lasciarlo vivo e con un colpo di spada gli tagliano la testa e offrono le sue spoglie ad Atena.

Penetrati nell’accampamento dei Traci, alleati dei Troiani, Diomede e Odisseo ne fanno strage uccidendo anche il loro capo, Reso. Poi, con l’aiuto di Atena, fuggono sui bellissimi cavalli catturati ai nemici.

Infine, rientrano al campo accolti con esultanza dagli altri principi achei.

Il racconto continua con Iliade Libro Undicesimo riassunto