Cercare lavoro è sempre più difficile. Il mercato richiede sempre più formazione e capacità di adattamento. Le nuove professioni non si apprendono a scuola, ma direttamente sul campo.

La scuola, quindi, deve fornire gli strumenti per affrontare questa sfida. Il percorso scolastico dovrà necessariamente terminare con l’Università. La laurea di primo livello (istituita in Italia nel 2001) o laurea breve, dovrebbe essere l’obiettivo minimo da raggiungere per acquisire le capacità necessarie ad entrare nel mondo del lavoro.

Ma spesso non basta avere il titolo di studio per essere notati dalle imprese. Quando il numero dei candidati supera i posti disponibili, per cercare lavoro bisogna rendersi “visibili”.

In passato erano gli uffici di collocamento e le agenzie per il lavoro a mettere in contatto le imprese con i candidati: ora sono i social network e le communities specializzate i luoghi che le aziende frequentano per “catturare” i migliori candidati.

Per non correre il rischio di perdere un’occasione di lavoro, o almeno di essere chiamati per un colloquio, ecco alcuni consigli per non sbagliare.

  1. La propria reputazione si costruisce sui social network. Va bene pubblicare foto personali (le immancabili foto delle vacanze o del proprio amico a quattro zampe), ma attenzione a condividere messaggi o immagini sconvenienti, violente o politicamente scorrette. Quello che condividiamo su Facebook o Instagram rileva molto della propria personalità e pensiero: se vogliamo essere apprezzati meglio essere autentici, ma corretti ed equilibrati
  2. Completiamo il proprio profilo professionale sui social network. Le aziende ormai non cercano solo su Linkedin, ma anche sugli altri social network. Perché allora non inserire anche sul proprio profilo personale del social network le proprie esperienze, attitudini, passioni? Come fosse un curriculum vitae, per dare subito l’immagine di una persona che sa utilizzare gli strumenti digitali e sa rapportarsi anche con il mondo professionale.
  3. Curiamo le relazioni anche nel mondo digitale. Le communities professionali vivono anche nel mondo digitale, che ne ha permesso una diffusione maggiore e democratica. Approfittiamo di questa enorme possibilità per partecipare a forum o gruppi di discussione, o iscriverci a communities professionali o sul tema che ci interessa maggiormente. Servirà per conoscere nuove persone, metterci in contatto con le aziende del settore, imparare e rimanere aggiornato.

 

1 Laurea = 1 Lavoro, il social network della ricerca e innovazione dell’Università Unicusano

Amici di Unicusano
Gli Amici di Unicusano

Anche l’Università Niccolò Cusano ha creato il proprio social network professionale: dall’unione dell’Ateneo e le aziende, le imprese, i liberi professionisti, nasce una nuova iniziativa per favorire lo scambio di conoscenze e di risorse: gli Amici Unicusano.

La ricerca scientifica rimane il fulcro di questa iniziativa, perché è proprio grazie alla ricerca scientifica che tutta la nazione potrà avere dei benefici concreti.

Attraverso questo nuovo progetto l’azienda, o il professionista, investe nella ricerca scientifica e in coloro che rappresentano il futuro: gli studenti! Infatti, grazie all’ufficio Stage & Job Placement dell’Ateneo, viene data la possibilità di chiamare gli stessi studenti a fare uno stage, mentre si stanno formando o non appena si saranno laureati, per valutarne anche un eventuale inserimento in azienda, così da poterla far crescere puntando su quel bene primario che è il capitale umano.

Con l’UniCusano e il suo progetto L=L (1 Laurea = 1 Lavoro), da subito lo studente diviene una potenziale risorsa da inserire nel mondo del lavoro: appena muove i primi passi nel suo percorso accademico ha vicino a sé un gruppo d’imprese; per merito poi di una formazione universitaria altamente professionalizzante, una volta laureato, diviene immediatamente un profilo posizionabile all’interno della rete “Amici Unicusano”.

Questo network rappresenta l’opportunità di contatto perfetta per gli studenti – con il mondo del lavoro – e per l’azienda – con la possibilità di inserire nel proprio organico capitale umano altamente qualificato.



 

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