il moto di rivoluzione della Terra
Il moto di rivoluzione della Terra intorno al Sole

Il moto di rivoluzione della Terra e le sue conseguenze spiegato in modo semplice.

La Terra, mentre ruota intorno al proprio asse (moto di rotazione), ruota intorno al Sole compiendo il suo moto di rivoluzione.

Il moto di rivoluzione è quello che la Terra compie, da ovest verso est, attorno al Sole, descrivendo un’orbita ellittica, detta eclittica, di cui il Sole occupa uno dei fuochi.

La durata del moto di rivoluzione è di 365 giorni, 5 ore, 48 minuti e 46 secondi.

il moto di rivoluzione della Terra
Il moto di rivoluzione della Terra intorno al Sole

Nel suo percorso lungo l’eclittica (circa 930 milioni di chilometri), la Terra dista dal Sole 147 milioni di km circa al perielio e 152 milioni di km circa all’afelio. Secondo le leggi di Keplero, la Terra è più veloce nelle vicinanze del perielio e meno veloce nelle vicinanze dell’afelio; la sua velocità media è di circa 30 km/s.

Durante il moto di rivoluzione l’asse terrestre, che è inclinato di 66° 33′ rispetto al piano dell’eclittica, resta costantemente parallelo a se stesso, senza cambiare mai quindi la propria inclinazione.

moto di rivoluzione e conseguenze

Sono due le conseguenze importanti del moto di rivoluzione della Terra attorno al Sole e dell’inclinazione costante dell’asse terrestre sul piano dell’eclittica.

La prima importante conseguenza del moto di rivoluzione della Terra attorno al Sole e dell’inclinazione costante dell’asse terrestre sul piano dell’eclittica è la diversa durata del dì e della notte nel corso dell’anno e nei vari luoghi della Terra. Nel dettaglio:

  • Nel nostro emisfero (emisfero boreale) in inverno il Sole sorge più tardi e tramonta prima che in estate, mentre nell’emisfero australe avviene il contrario. Soltanto all’Equatore il periodo di luce e quello di oscurità durano sempre 12 ore ciascuno.
  • Ci sono però due giorni dell’anno durante i quali il dì e la notte hanno la stessa durata, su tutta la superficie terrestre: si tratta del giorno dell’equinozio di primavera e del giorno dell’equinozio d’autunno.
  • La durata massima del dì nell’emisfero boreale (quindi nelle nostre regioni) si ha nel giorno del solstizio d’estate, mentre la durata minima del dì si verifica nel giorno del solstizio d’inverno (nell’emisfero australe avviene il contrario).

La seconda importante conseguenza del moto di rivoluzione della Terra attorno al Sole e dell’inclinazione costante dell’asse terrestre sul piano dell’eclittica è l’alternarsi delle stagioni astronomiche con il relativo cambio di durata del dì e della notte. Per un approfondimento leggi Stagioni astronomiche: equinozi e solstizi.