Orgoglio e pregiudizio. Riassunto e analisi

Orgoglio e pregiudizio (Pride and Prejudice), pubblicato il 28 gennaio 1813, ed Emma (1815) sono i capolavori della scrittrice Jane Austen (1775-1817).

Orgoglio e pregiudizio: riassunto del romanzo

Orgoglio e pregiudizio è la storia delle sorelle Bennet, nate in una famiglia di modeste condizioni sociali nella provincia inglese di fine Settecento.

Una di loro, Jane, attira l’attenzione di un ricco giovane, Charles Bingley. L’amore tra i due suscita l’invidia di altre pretendenti, attratte dal fascino e dalla fortuna del gentiluomo; ma, soprattutto, incontra l’opposizione delle sorelle di Bingley che, per rompere il legame con Jane, socialmente inferiore a Charles, si appoggiano a un amico del fratello, Darcy.

Vittima degli inganni, Bingley si convince che Jane non lo ricambia e lascia amareggiato il paese in cui vive la famiglia Bennet. Ma il tentativo di separare i due giovani ottiene l’effetto imprevisto di fare innamorare Darcy di una delle sorelle di Jane, Elizabeth.

Darcy, anch’egli ricco, prima chiede in sposa Elizabeth, poi è frenato dalle differenze sociali. Elizabeth, offesa, lo respinge e per dimenticarlo intraprende un viaggio con gli zii per l’Inghilterra.

Darcy, ravveduto, la segue, mettendo da parte l’orgoglio di classe e per riscattarsi ai suoi occhi aiuta una sorella di Elizabeth. Questa è innamorata di un giovane ufficiale scapestrato, con cui era fuggita di casa. Darcy prima costringe il giovane, riluttante a sposarla, poi provvede all’avvenire economico della coppia, ottenendo in questo modo la riconciliazione con Elizabeth.

La storia si conclude con le nozze di Bingley e Jane, tornati insieme, e con quelle di Elizabeth e Darcy, contrastate fino all’ultimo dalla zia del gentiluomo.

Orgoglio e pregiudizio: l’analisi del romanzo

Orgoglio e pregiudizio conserva tratti della narrativa settecentesca: il gusto per la satira, il misurato dosaggio dei sentimenti, uno stile controllato; ma innova la tradizione del genere, portando a compimento il tipo del “racconto domestico” che ebbe enorme fortuna nella letteratura romantica, non solo inglese.

Lo studio dei caratteri è parte sostanziale della scrittura e della trama del romanzo. Le piccole miserie degli interni di famiglia e della vita di provincia vengono messe a nudo con arte straordinaria: i conflitti sociali, il risentimento, la vanità sono sviscerati con occhio satirico, mentre alcuni personaggi hanno i tratti della macchietta indimenticabile: il pastore Collins, ingenuo e borioso; Mrs Bennet, preoccupata di sistemare le figlie.