impero babilonese
L'Impero di Hammurabi

Hammurabi e il primo Impero babilonese; Nabucodonosor II e il secondo Impero babilonese riassunto di Storia antica schematico e completo per conoscere e memorizzare rapidamente

Hammurabi e il primo Impero babilonese

Intorno al 2000 a.C. in Mesopotamia si insediarono gli Amorrei, un insieme di tribù mediorientali di pastori e allevatori provenienti da nord-ovest, mentre a sud gli Elamiti, provenienti dal vicino Elam (odierno Iran sud-occidentale), distrussero Ur. L’ultimo re di Ur, Ibissin, morì prigioniero degli Elamiti.

Seguì una fase confusa di frammentazione politica, finché a Babilonia – nella Mesopotamia centrale – salì al trono un sovrano amorreo, Hammurabi (1792 – 1750 a.C.). Hammurabi diede vita al primo Impero babilonese estosi fino al Golfo Persico. Hammurabi inaugurò una fase di grande prosperità:

  • vennero scavati grandi canali e costruiti lunghi acquedotti per rifornire le città;
  • l’agricoltura prosperò;
  • la produzione artigianale divenne ricchissima e qualificata;
  • le attività commerciali fiorenti;
  • fiorì una straordinaria cultura artistica e letteraria.

Il nome di Hammurabi è rimasto soprattutto legato al cosiddetto Codice di Hammurabi redatto in lingua accadica. Esso stabiliva le norme che avrebbero dovuto regolare la convivenza civile di tutti i sudditi del suo Impero: per un approfondimento leggi I contenuti del codice di Hammurabi, re di Babilonia.

I successori di Hammurabi, a partire da Samsuiluna (1749-1712 a.C.), dovettero affrontare gli attacchi dei Cassiti, un bellicoso popolo proveniente da est, dalle montagne iraniche, che dominarono la regione per 400 anni senza influire in modo rilevante sulla cultura e la civiltà. Furono poi altre invasioni, degli Aramei da nord e di nuovo degli Elamiti da est, che posero fine al regno babilonese dei Cassiti.

Nabucodonosor II e il secondo Impero babilonese

Babilonia visse un’ultima fase di rinascita e grande splendore con i sovrani Nabopolassar (625-605 a.C.) e soprattutto Nabucodonosor II (604-562 a.C.). L’Impero babilonese si estese fino alla Siria e alla Palestina. Babilonia si arricchì di nuovi palazzi, mura fortificate, giardini pensili e nuovi monumenti come la porta di Ishtar e l’enorme ziqqurat dedicata al dio Marduk.

Alla morte di Nabucodonosr II si aprì una crisi dinastica che spianò la strada alla conquista di Babilonia da parte dei Persiani nel 539 a.C.