come scrivere un tema argomentativo corretto

Come scrivere un tema argomentativo nel modo corretto: scaletta, schema, consigli, guida per usarla a un esame o per fare i compiti

Il testo argomentativo è un tipo di testo in cui l’autore presenta, in relazione a un determinato problema, la propria opinione o tesi, sostenendola con opportuni elementi di prova o argomenti allo scopo di convincere, persuadere il destinatario della validità di quello che dice, di quello che sostiene.

Per svolgere un buon tema argomentativo procedi secondo le indicazioni:

  • leggi attentamente il titolo per capire esattamente quale problema viene posto e identifica le parole chiave;
  • una volta individuato l’argomento o problema da trattare, richiama alla mente tutte le tue conoscenze sull’argomento stesso e cioè dati, fatti, informazioni, riferimenti ad articoli o a letture personali…
  • formula la tesi, l’opinione che intendi sostenere a favore o contro il problema posto;
  • stendi la scaletta, ossia elenca in particolar modo le argomentazioni a sostegno della tua tesi. È questa un’operazione fondamentale: infatti, quanto più gli argomenti a sostegno dela tesi saranno «forti», convincenti, oggettivi, tanto più la tesi esposta apparirà accettabile, valida, condivisibile. Ricorda che per persuadere il lettore della fondatezza della tua tesi devi avvalerti di tecniche particolari quali: dati statistici, citazioni, pareri di studiosi o personaggi illustri, esempi, prove concrete, esperimenti, descrizioni di fenomeni, spiegazioni di concetti, confronti…
  • cerca anche di prevedere l’antitesi o le antitesi, ossia le possibili tesi contrarie alla tua, e quindi predisponi le argomentazioni per confutarle, per dimostrarne la falsità o l’infondatezza.

Scrivi quindi il tuo tema argomentativo:

  • sviluppando i punti della scaletta in modo coerente e consequenziale;
  • utilizza un linguaggio adeguato all’argomento trattato;
  • come tempo verbale usa il presente;
  • usa in modo frequente frasi complesse con proposizioni finali, causali, consecutive, ipotetiche;
  • fai ricorso ai connettivi, che hanno la funzione di legare fra loro le varie parti del testo e di scandire le diverse fasi dell’argomentazione. Essi sono per lo più avverbi, congiunzioni (o locuzioni avverbiali e congiuntive) di tipo:

a) avversativo: ma, tuttavia, invece, però…
b) causale: poiché, dato che, siccome…
c) temporale: inoltre, poi, ancora, infine, in primo luogo, in secondo luogo…
d) rafforzativo: è opinione che, tutti pensano che, è certo che…
e) dimostrativo: dunque, pertanto, allora, quindi, insomma, ne consegue che…

Concludi riconfermando la tua tesi ed eventualmente formula delle proposte per risolvere il problema.

Non dimenticare di rivedere il testo! In particolare, controlla la coerenza dell’argomentazione e la sua efficacia persuasiva, cioè se sei riuscito a sostenere la validità della tua tesi con argomenti «forti», convincenti, condivisibili.

In altre parole, devi evitare assolutamente i seguenti errori:

  • non prendere posizione rispetto al problema posto: infatti devi sempre esprimere un’opinione personale motivandola;
  • non essere contraddittorio, cioè non sostenere dapprima una tesi e in seguito un’altra contraria alla prima;
  • non servirti di argomentazioni, ragionamenti, considerazioni, esempi, dati deboli o addirittura insostenibili, non credibili.

Generalmente la struttura base di un tema argomentativo è la seguente:

Problema Viene presentato un determinato problema su cui si incentra tutto il testo argomentativo
Tesi L’autore del testo espone, in relazione al problema, la propria opinione, chiamata «tesi»
Argomenti a sostegno della tesi L’autore, allo scopo di dimostrare la validità della sua tesi e quindi di convincere il destinatario, presenta degli argomenti, cioè delle prove, dei ragionamenti
Antitesi o tesi contraria L’autore presenta la tesi contraria alla sua (antitesi)
Argomenti a sostegno dell’antitesi L’autore riporta gli argomenti o le prove  che sostengono la tesi contraria alla sua
Confutazione degli argomenti dell’antitesi L’autore confuta, cioè dimostra la falsità o l’infondatezza degli argomenti che sostengono la tesi contraria alla sua
Conclusione L’autore giunge a una conclusione in cui riconferma la sua opinione o tesi sul problema ed eventualmente formula delle proposte per risolvere il problema stesso