Sindacati: cosa sono, a cosa servono, quando nascono

I sindacati sono associazioni libere tra persone che svolgono la loro attività nello stesso settore della produzione o dei servizi, costituite per la tutela degli interessi comuni.

I sindacati possono avere un modello organizzativo verticale, che raccoglie gli aderenti in relazione al settore o alla categoria produttiva di appartenenza (metalmeccanici, chimici ecc.). Vi sono poi associazioni di prestatori d’opera dipendenti, di lavoratori autonomi e di datori di lavoro.

Accanto al modello organizzativo verticale, all’interno di ogni sindacato convive un modello orizzontale, strutturato in relazione al luogo in cui si svolge l’attività lavorativa; esistono così sindacati provinciali, regionali e nazionali. Più sindacati di categoria possono unirsi per costituire confederazioni o federazioni di lavoratori oppure confederazioni o federazioni padronali.

I sindacati contemporanei sono nati verso la metà dell’Ottocento in Gran Bretagna, come reazione degli operai a condizioni di lavoro quasi disumane. I primi decenni della Rivoluzione industriale furono infatti terribili per chi era occupato in fabbrica o in miniera. In fabbrica uomini e donne lavoravano ammassati in ambienti rumorosi e saturi dei vapori e dei fumi provenienti dalle prime rudimentali macchine. In miniera mancava ogni forma di sicurezza e vi venivano impiegati anche i bambini che, per il loro fisico piccolo, erano più adatti a infilarsi negli stretti cunicoli sotterranei.

L’orario di lavoro arrivava a 14 ore giornaliere e non esisteva riposo settimanale. Le abitazioni degli operai consistevano in veri e propri tuguri, malsani e privi dei servizi essenziali, nei quali si ammassavano famiglie numerosissime, e si trovavano all’interno di quartieri costruiti in tutta fretta proprio per alloggiare la gran massa di persone che dalla campagna giungeva in città per lavorare nelle fabbriche.

In tale quadro di sfruttamento sorsero le Trade Unions, unioni di lavoratori che si battevano nelle piazze e in Parlamento, per i diritti dei loro associati. Furono le Trade Unions a ottenere la riduzione dell’orario giornaliero, l’obbligatorietà del riposo alla domenica, il divieto di occupare i bambini, e paghe più elevate.

Con le prime associazioni sindacali ebbe così inizio il confronto fra le diverse parti sociali che ancora oggi ha per protagonisti, in tutti i paesi socialmente avanzati, i lavoratori e i loro rappresentanti, le forze di governo e i datori di lavoro.