studiare in metà tempo e con minore fatica

Studiare in metà tempo e con minore fatica e ottenere lo stesso ottimi risultati si può! E puoi riuscirci anche tu!

Un metodo di studio efficace ti permetterà di ottenere il doppio in metà tempo e con minore fatica

Impara a riconoscere i sistemi di rappresentazione sensoriali e gli stili cognitivi e troverai la chiave per migliorare il tuo metodo di studio e avere successo a scuola e nella vita.

Studiare in metà tempo e con minore fatica conoscendo i sistemi di rappresentazione sensoriali delle informazioni

Partiamo da un esempio. Quando sediamo al ristorante i nostri sensi sono bombardati di stimoli: sentiamo l’odore del cibo, il profumo delle persone attorno al nostro tavolo e quello dei fiori che lo decorano. Sentiamo il suono delle persone che parlano, dei piatti e bicchieri che tintinnano, delle auto che passano fuori. Vediamo la sala, il personale e tutto quanto viene messo in tavola. Gustiamo il cibo, il vino. Percepiamo il peso del nostro corpo sulla sedia, delle posate nelle nostre mani.

Facciamo esperienza del mondo attraverso i nostri cinque sensi. Il nostro sistema neurologico utilizza le informazioni raccolte per creare una rappresentazione interiore del mondo.

I sistemi di rappresentazione legati ai sensi sono: Visivo, Auditivo, Cinestetico (o motorio), Olfattivo e Gustativo. Nella vita quotidiana, nello studio, ma anche nel lavoro (a meno che non siamo degustatori di vino o di profumi) utilizziamo prevalentemente i sistemi visivo, uditivo e cinestetico.

Come possiamo capire  il sistema di rappresentazione che utilizziamo? Facciamo attenzione ai verbi e alle espressioni che utilizziamo comunemente e confrontiamole con la tabella seguente, ci rivelerà il sistema che stiamo adottando.

Sistema di rappresentazione Espressioni verbali
Visivo Apparire, colpo d’occhio, occhiata, chiarificare, luminoso, mettere a fuoco, guardare, scorgere, illustrare, alla luce di, visto che, guardare, punto di vista, spettacolo, vederla buia, avere davanti al naso, poco chiaro
Auditivo Udibile, chiamare, chiaramente espresso, comporre, discuterne, averne piene le orecchie, a portata d’orecchio, ascoltare, riferire, dire, gridare, silenzio, cantare, suono, senza parole, sintonizzarsi, voce, parola per parola
Cinestetico Colpito, portare, restringere, freddo, scontro, emozionante, farsi carico, entrare in contatto con, afferrare, stringere, tenere duro, testa calda, mettere le carte in tavola, pressione, doloroso, spostare, toccare

 

Solitamente utilizziamo tutti i sistemi, ma tendiamo di solito a preferirne uno agli altri: questo viene detto sistema primario o prevalente. Individuare il nostro sistema prevalente ci aiuterà a trovare il metodo di studio più congeniale alle nostre caratteristiche.

Se siamo in prevalenza di tipo visivo avremo bisogno di esempi, schemi, grafici, diagrammi e mappe. Di un libro preferiremo le immagini e le figure. Studieremo visualizzando concetti astratti con immagini concrete (es. le piramidi di Egitto per rappresentare la figura geometrica corrispondente), associando ritratti o foto dei personaggi agli accadimenti storici (es. il ritratto di Giulio Cesare per ricordarne le imprese belliche). Nel sottolineare un testo utilizzeremo colori diversi e disegneremo delle mappe cognitive o percorsi mentali su fogli di carta per “vedere meglio” quello che si sta studiando.

Se siamo di tipo primario uditivo avremo bisogno di ascoltare la lezione e memorizzeremo con facilità le spiegazioni verbali. Desidereremo ripetere ad alta voce e chiedere a qualcuno di ascoltarci mentre ripetiamo la lezione. Ci soffermeremo sulle parole, ma anche sui suoni e sulle intonazioni. Nello studio preferiremo elaborare dei riassunti o delle sintesi delle lezioni che ripeteremo più volte. Ci sarà utile registrare la lezione o il nostro ripasso per riascoltarlo ripetutamente.

Se siamo prevalentemente di tipo cinestetico avremo bisogno di sottolineare, evidenziare parole e frasi, prendere appunti. Preferiremo svolgere esperimenti e prove pratiche, muoverci o camminare mentre studiamo o ripassiamo. Anche le rappresentazioni teatrali, che associano il movimento alla parola, ci aiuteranno a imparare e ricordare le nozioni studiate.

Il metodo di studio ideale per i sistemi di rappresentazione
Il metodo di studio ideale per i sistemi di rappresentazione

Individuare il sistema prevalente ci aiuterà anche a rapportarci con gli insegnanti: un insegnante “visivo” preferirà un’interrogazione basata su schemi ed esempi, mentre uno uditivo sarà più attento all’intonazione che avremo. Applichiamo l’esercizio ai nostri insegnanti: interrogazioni ed esami non saranno più un incubo!

Studiare in metà tempo e con minore fatica riconoscendo il tuo stile cognitivo

Tutti noi adottiamo diversi stili di comportamento: a scuola o al lavoro, a casa o con gli amici affrontiamo in modo diverso dagli altri le varie circostanze.

Vi siete mai chiesti perché certe persone preferiscono pensare al quadro generale, mentre altri si concentrano sui dettagli? Perché alcuni cercano ogni punto di vista di un argomento prima di prendere una decisione, mentre altri si buttano a capofitto in un’impresa e non si fermano fino al suo compimento?

Questo modo di fare deriva dal limite che abbiamo nell’elaborare le informazioni che ci provengono dai nostri sensi. Sappiamo che la memoria a breve termine riesce a elaborare contemporaneamente solo sette informazioni: nell’agire procediamo cancellando, distorcendo e generalizzando le informazioni e ci affidiamo a schemi di comportamento, o cognitivi, predeterminati.

Lo stile cognitivo è la strategia principale che utilizziamo per imparare e per ricordare in modo duraturo.

Gli stili cognitivi sono tra loro “contrapposti”, ma non sono “buoni” o “cattivi”, possono essere solo più o meno adatti alla circostanza. Ognuno di noi li utilizzerà a seconda della situazione: riconoscerli e capire come utilizzarli ci aiuterà ad affrontare lo studio, gli esami e gli insegnanti nel modo migliore.

Di seguito descriviamo solo alcuni stili cognitivi, quelli che utilizziamo più spesso in ambito scolastico.

Stile cognitivo Comportamento

Globale
Olistico

Le persone con uno schema “generale” amano la visione complessiva delle cose, preferiscono gli argomenti astratti e concettuali, tendono a ragionare in modo “olistico” (tutto in una volta). Spesso tralasciano i dettagli, anche quelli importanti, e sfuggono dalle spiegazioni particolareggiate.
Analitico
Specifico
Le persone con uno schema “specifico” sono attratte dai dettagli, si sentono soddisfatte solo quando hanno messo “i puntini sulle i”, tendono a svolgere i compiti un passo alla volta, in modo rigoroso, ma a compartimenti stagni. Se interrompono un compito devono ripartire dall’inizio perché seguono una sequenza specifica che non può essere mutata. Spesso perdono il quadro generale del discorso.
Opzioni
Riflessivo
Chi segue uno schema “opzioni” procede sempre con prudenza, analizzando e creando una lista quasi infinita di cose da poter fare. Pianifica tutto, esplora tutte le possibili opzioni, ma spesso non prende decisioni né porta a termine i compiti.
Procedure
Impulsivo
Le persone con uno schema “procedure” agiscono con rapidità, seguendo percorsi determinati. Preferiscono portare a termine un singolo compito, seguendo passo passo regole e protocolli, prima di cominciarne altri. Mancano però di progettualità e di pianificazione generale, trascurando a volte possibili alternative al percorso intrapreso.

 

Proviamo a capire il nostro stile cognitivo prevalente, soprattutto nelle situazioni scolastiche. Impariamo a individuare lo stile più adatto alle varie circostanze o alle materie che stiamo studiando: nessuno di loro è perfetto in assoluto, ma ci aiuterà a superare le difficoltà e avere successo nello studio.

Gli stili cognitivi
Gli stili cognitivi

Applichiamo i diversi stili cognitivi in base alle materie scolastiche e allo stile degli insegnanti

Materie scolastiche Stile cognitivo più adatto
Materie logico-scientifiche: matematica, geometrica, fisica, chimica, biologia Globale, Procedure
Materie letterarie-narrative: storia, letteratura, filosofia Analitico, Riflessivo

 

Esercitiamoci ad ogni interrogazione o esame e avremo successo senza sforzo!

 

Foto di copertina tratta da Freepik