ta matete di paul gauguin descrizione
Paul Gauguin, Ta matete, olio su tela, 73 x 93 cm, 1892. Basilea, Kunstmuseum

Paul Gauguin, Ta matete, olio su tela, 73 x 93 cm, 1892. Basilea, Kunstmuseum.

L’opera Ta matete, il cui titolo significa “il mercato”, fu dipinta durante il primo soggiorno di Gauguin a Tahiti.

Ta matete – Descrizione

In mezzo, l’artista ha raffigurato cinque donne dell’isola. Le donne indossano l’abito della missione cristiana dai colori sgargianti. Sono sedute su una lunga panca senza schienale, secondo una gradazione cromatica che va dal giallo al verde.

Le donne, in posa solenne, sono poste a due a due assorte in colloquio; quella al centro guarda avanti a sé fuori dal quadro. In primo piano a destra, un’isolana in piedi è raffigurata per due terzi, il resto è fuori cornice secondo il principio “del taglio fotografico” già sperimentato dagli Impressionisti.

Una lunga macchia di colore verde e arancio – forse la merce in vendita – chiude il dipinto verso il basso.

Sul fondo, alcuni tronchi azzurro-viola su macchie di verde, su cui, verso destra, si stagliano due uomini di profilo carichi di pesce. Alle loro spalle, una striscia di sabbia rosata segna il limite dell’azzurro del mare, chiuso in alto dal cielo giallo.

La composizione non è costruita secondo prospettiva, ma creando uno spazio via via più profondo attraverso una successione di piani paralleli alla base che si susseguono sulla superficie della tela.

Pochissimo lo spazio del cielo, che si riduce a una breve striscia gialla lavorata da rami e verde. Sotto, un po’ più alta e stretta, la striscia azzurra del mare. La spiaggia di un giallo rosato si stende sinuosa sotto gli altri piani che si avvicinano al primo. Così la scena appare come vista dall’alto, anche se le quinte di verde e le figure sono rese secondo una visione bidimensionale. Nella composizione, i tracciati verticali (alberi, figure) sono sostenuti dai piani di profondità, e sono a essi perpendicolari. Nasce da questa ortogonalità la sensazione di statico equilibrio della composizione.

L’impianto cromatico alterna tonalità calde (gialli, arancio, rossi) e fredde (blu, verdi cupi, viola). La superficie è così scomposta in settori.

Una forte presenza di tonalità arancio (rafforzate dal complementare verde e dal giallo) crea sul basso della tela la sensazione del primo piano. Essa è accentuata nella figura in piedi, in particolare dall’accostamento di giallo e rosso nel pareo, che determina, nella retina di chi osserva, la sensazione di arancione. A questa sfera di evidenza appartengono anche le splendide figure della donna in giallo e della donna in rosso che occupano, intente a conversare, la metà destra della panca centrale.

Sotto di loro, l’ombra viola determina già un primo spazio di profondità.

Gli ultimi piani sono dominati da colori freddi che creano suggestioni di lontananza. Le tre figure più piccole sulla sinistra e i loro colori freddi, l’ombra azzurra sotto la panca danno un’impressione di allontanamento verso la sinistra del quadro, pur nella mancanza di elementi di prospettiva.