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Funghi: a quale regno appartengono e descrizione

Funghi descrizione e caratteristiche

I funghi appartengono a un regno tutto loro: il Regno dei funghi, che comprende numerosissime specie, di cui si conosce solo una piccola parte.

Cosa sono i funghi?

I funghi non sono quindi piante, perché non possiedono la clorofilla e pertanto non compiono la fotosintesi clorofilliana, il processo attraverso il quale le piante producono da sole il nutrimento di cui hanno bisogno.

I funghi si nutrono invece di sostanze prodotte da altri esseri viventi. Sono quindi organismi eterotrofi.

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Com’è fatto un fungo?

Le parti del fungo

La parte visibile, quella cioè che spunta dal terreno, si chiama corpo fruttifero.

Il corpo fruttifero è formato dal gambo e dal cappello. Nella parte inferiore del cappello ci sono delle cellule, dette spore, che, cadendo sul terreno, danno origine a nuovi funghi.

Il fungo vero e proprio si trova sotto terra e si chiama micelio. Il micelio è costituito da una serie di sottili filamenti, chiamati ife, simili a radici.

Quanti tipi di fungo esistono?

Fra le varie specie, le principali sono:

I funghi a cappello li trovi nei boschi; possono essere commestibili ma anche velenosi.

La muffa è un fungo microscopico che si sviluppa in presenza di umidità e fa marcire frutta, verdura e altri alimenti. Non tutte le muffe sono però nocive. Basta pensare al formaggio gorgonzola oppure alla penicillina, un farmaco usato contro le malattie, che si estrae proprio dalla muffa.

I lieviti sono anch’essi funghi microscopici che causano le fermentazioni. Alcuni ad esempio fanno lievitare il pane, gonfiando l’impasto; altri fanno fermentare il succo dell’uva, trasformandolo in vino.

Come si nutrono i funghi?

I funghi sono organismi eterotrofi, si nutrono cioè di sostanze prodotte da altri esseri viventi. Si distinguono perciò in parassiti, saprofiti e simbionti.

Funghi parassiti

Sono tali quelli che assorbono il nutrimento da organismi vivi, che attaccano e danneggiano fino a provocarne, a volte, la morte.

Appartengono a questa categoria la peronospora della vite, della patata e del pomodoro e quelli che provocano il carbone del mais e la ruggine del grano.

Funghi saprofiti

Sono tali quelli che si nutrono di resti di animali e di vegetali morti, che decompongono e trasformano in humus. Svolgono quindi l’importante ruolo di restituire al terreno le sostanze organiche necessarie alla vita.

Rientrano in questa categoria l’orecchione saprofita del pioppo, il prataiolo, l’ovolo ecc.

Funghi simbionti

Scambiano il nutrimento con altri organismi, generalmente una pianta che riceve dal fungo acqua e sali minerali, mentre il fungo riceve dalla pianta le sostanze organiche prodotte con la fotosintesi clorofilliana.

Rientrano in questa categoria, ad esempio, il tartufo, simbiosi con la quercia, e il porcino, simbiosi con il castagno.