I giorni della merla - perché si chiamano così

I giorni della merla – quali sono e perché si chiamano così

L’espressione i Giorni della merla è derivata da un’antica leggenda, citata anche da Dante quando, nel Canto XIII del Purgatorio della Divina Commedia, la nobildonna senese Sapìa, rivolgendosi a Dio in maniera blasfema, dice: “Ormai più non ti temo!”, / come fé ‘l merlo per poca bonaccia.

La leggenda racconta che un tempo Gennaio aveva solo ventotto giorni e che Febbraio era invece di trentuno. Ma un giorno una merla disse al vecchio mese, giunto ormai al suo ultimo giorno, che era ben contenta della sua fine imminente perché così non avrebbe più dovuto temere il suo freddo insopportabile.

Il vecchio Gennaio però si infuriò e, volendo punire la merla impertinente, si fece dare da Febbraio altri tre giorni nei quali scatenò un freddo davvero terribile.

Da allora gli ultimi tre giorni di gennaio sono chiamati i “giorni della merla” e, in genere, sono i più freddi dell’anno.