Il giovane Holden, trama e analisi del romanzo di Salinger

Il giovane Holden, trama e analisi del romanzo di Jerome David Salinger; titolo originale, The Catcher in the Rye.

Il giovane Holden (1951) è il romanzo d’esordio di Jerome David Salinger (1919-2010). Il titolo originale, The Catcher in the Rye, proviene dalla deformazione di un verso di una canzone popolare del poeta scozzese ottocentesco Robert Burns: il verso è intraducibile perché il protagonista Holden Caulfield, che narra in prima persona le sue esperienze, ricorda il verso sbagliato, che in italiano suonerebbe circa: “Se scendi tra i campi di segale [rye] e ti prende al volo qualcuno [catcher]”.

Il protagonista Holden Caulfield è un ragazzo americano di sedici anni, figlio di una famiglia altoborghese. È stato espulso dal prestigioso college di Percy per scarso rendimento, dopo analoghi fallimenti in varie altre scuole.

Prima del suo rientro in famiglia, decide di girovagare per New York tra alberghi, bar, locali notturni, il Central Park e una serie di incontri con varie figure: un addetto all’ascensore; una prostituta; una ragazza di cui era innamorato, Sally Hayes; un suo vecchio amico di scuola, più grande di lui, Carl Luce; un suo antico professore, Antolini, insegnante di letteratura inglese. Ma si rivelano tutte esperienze deludenti, che lo spingono a meditare una fuga definitiva. Sarà la sorellina Phoebe, alla quale è molto legato, a convincerlo a ritornare a casa.

Tornato in famiglia, il giovane Holden è sottoposto alle cure di un psicanalista per un esaurimento nervoso.

Il romanzo, Il giovane Holden, ebbe subito un grande successo di pubblico, oltre che per essere considerato il libro-simbolo della contestazione giovanile anche perché, attraverso l’ipersensibilità e l’acutezza dell’adolescente Holden nell’individuare vizi e moventi degli adulti, era condotta una forte denuncia dei conformismi della società americana. Divenne un best-seller ed esercitò una lunga influenza su narratori successivi, anche fuori dagli Stati Uniti.

In Italia l’opera, tradotta già nel 1952 da una piccola casa editrice, passò inizialmente del tutto inosservata, ottenendo notevoli apprezzamenti soltanto a partire dal 1961, in occasione di una nuova traduzione proposta da Einaudi.

In quanto romanzo di formazione, Il giovane Holden è incentrato sul processo di crescita, formazione e maturazione di un giovane protagonista adolescente. Anticonformista e ribelle, inquieto e tormentato, Holden è in aperto conflitto con la società ipocrita e mediocre, che minaccia di soffocare la sua ricchezza interiore, la sua aspirazione alla giustizia, alla sincerità, all’amore.
La sua estraneità ai miti del consumismo e della ricchezza lo allontana non solo dal mondo degli adulti, ma anche da quello dei coetanei. Il suo percorso dall’adolescenza alla maturità è solitario e faticoso.

L’esatta antitesi di Holden è la ragazza, Sally, che è assennata, normale, conformista, perfettamente inserita nel proprio mondo e soddisfatta di sé e della propria vita, dominata dai miti della carriera e del matrimonio, incapace di capire la rabbia del ragazzo e il suo impulso di fuga. Per questo scattano in Holden, al di là dellla sua volontà cosciente, l’odio e il disprezzo nei suoi confronti.

Il romanzo termina con un messaggio di speranza: ci si può salvare a patto che si difenda quell’aspetto infantile della nostra personalità fatto di candore e altruismo.