Maturità 2019: tutte le novità dell'esame
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Maturità 2019: tutte le novità dell’esame, le prove scritte, il colloquio orale

Maturità 2019: tutte le novità dell’esame

Grandi novità per gli studenti che si diplomeranno nel 2019. Il MIUR (Ministero Università e Ricerca) ha pubblicato il decreto che ha riformato l’esame di maturità.

 

Maturità 2019: le prove scritte

Sia la prima che la seconda prova scritta saranno corrette secondo griglie nazionali di valutazione che sono state diffuse nel mese di novembre, allo scopo di uniformare il criterio di giudizio evitando disparità tra scuole o (come successo in passato) tra differenti regioni.

La novità principale è che la seconda prova non sarà incentrata su una singola materia (che solitamente veniva alternata negli anni) ma riguarderà le discipline caratterizzanti l’indirizzo di studi, fatta eccezione per gli indirizzi in cui la disciplina caratterizzante è una sola.

In particolare, ci saranno Latino e Greco per il Liceo classico, Matematica e Fisica allo Scientifico, Scienze umane e Diritto ed Economia politica per il Liceo delle Scienze umane – opzione economico sociale, Discipline turistiche e aziendali e Inglese per l’Istituto tecnico per il turismo, Informatica e Sistemi e reti per l’Istituto tecnico indirizzo informatica, Scienze degli alimenti e Laboratorio di servizi enogastronomici per l’Istituto professionale per i servizi di enogastronomia.

L’elenco completo delle discipline oggetto della prova è disponibile sul sito del Ministero a questo link.

 

Maturità 2019: il colloquio orale

Viene abolita la tesina come base di partenza per il colloquio multidisciplinare, ovvero la prova orale in cui il candidato viene interrogato su tutte le materie studiate nell’ultimo anno.

La commissione d’esame proporrà agli studenti di analizzare testi, documenti, esperienze, progetti, problemi che saranno lo spunto per sviluppare il colloquio. Obiettivo dell’esame orale è dimostrare la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e metterle in relazione per argomentare in maniera critica e personale, utilizzando anche la lingua straniera.

La commissione predisporrà, nei giorni che precedono l’orale, una serie di domande per ogni candidato tenendo conto del percorso didattico effettivamente svolto. Le domande saranno raggruppate per ottenere tre possibili “interrogazioni” che lo studente dovrà sostenere.

Il giorno della prova, per garantire la massima trasparenza e pari opportunità, sarà lo studente a sorteggiare i materiali sulla base dei quali sarà condotto il colloquio.

Oltre i materiali sorteggiati, lo studente dovrà anche esporre, mediante una breve relazione e/o una presentazione multimediale, le esperienze svolte nell’ambito dei percorsi di alternanza scuola-lavoro.

Il colloquio sarà completato con domande nell’ambito di Cittadinanza e costituzione.

 

Maturità 2019: le simulazioni

Il Ministero ha anche deciso di istituire delle giornate nazionali per la simulazione di entrambe le prove scritte, con l’obiettivo di preparare al meglio studenti e docenti al nuovo regime di esame.

Le simulazioni nazionali si terranno secondo il seguente calendario:

  • Prima prova scritta: 19 febbraio e 26 marzo
  • Seconda prova scritta: 28 febbraio e 2 aprile.

Sempre sul sito del Miur sono disponibili delle tracce di esempio che aiutano a capire come dovranno essere svolte le prove