Crisi di sovrapproduzione: significato

Si genera crisi di sovrapproduzione quando si produce più di quanto i consumatori siano in grado di acquistare. Il mercato costringe allora le aziende a ridurre la produzione.

L’arresto industriale genera chiusura delle fabbriche e disoccupazione. Si crea pertanto un diffuso malessere, dovuto all’incertezza che spinge gli imprenditori a non investire capitale e i consumatori a non fare acquisti.

Si apre così il rischio della recessione, ossia del calo del livello produttivo, e dunque della ricchezza generale, che scende fino a trovare un nuovo punto di equilibrio.

Sovrapproduzione agricola

Particolare è la sovrapproduzione agricola. Talvolta i prezzi diminuiscono troppo, giungendo a non coprire neanche le spese di produzione. Molti produttori agricoli ricorrono allora alla distruzione di parte del raccolto.

In questo modo, essi diminuiscono artificialmente l’offerta e riescono a ottenere un parziale recupero dei prezzi. Per questo si può avere contemporaneamente sovrapproduzione e sottoconsumo.