ifigenia in aulide dramma di euripide
Il sacrificio di Ifigenia di Felice Torelli (1667-1748)

Riassunto di letteratura greca. Ifigenia in Aulide tragedia di Euripide.

Ifigenia in Aulide fu composta intorno al 407 a.C. ed è quindi una delle ultime tragedie di Euripide. Fu rappresentata postuma nel 406 o nel 405 a.C. Faceva parte dell’ultima trilogia costituita da Ifigenia in Aulide, Alcmeone a Corinto (oggi perduta) e Baccanti, e ottenne, postumo, il primo premio.

La presenza di due prologhi e la disorganicità della parte finale tramandataci inducono a pensare che la morte impedì al poeta di rivedere (e forse addirittura di completare) l’opera, favorendo involontariamente interpolazioni e rimaneggiamenti.

Ifigenia in Aulide dramma di Euripide: la trama

Agamennone ha mandato a chiamare la figlia Ifigenia col pretesto che deve andare in sposa ad Achille. In realtà deve esere sacrificata sull’altare di Artemide per consentire alla flotta greca, bloccata in Aulide, di salpare per la spedizione contro Troia.

Preso dal rimorso, Agamennone ha scritto alla moglie Clitennestra di non muoversi da casa in quanto le nozze sono state rinviate.

La lettera, affidata a un vecchio e fido servo, cade nelle mani di Menelao che rimprovera aspramente il fratello.

Ecco che giungono di lì a poco, Clitennestra con Ifigenia e il piccolo Oreste. Nonostante le preghiere di Agamennone, il quale vorrebbe che la moglie rientrasse in Argo, Clitennestra si ferma e scopre l’inganno.

Clitennestra chiede aiuto ad Achille, che purtroppo, non può far nulla: l’esercito si ribella, sobillato da Odisseo, e vuol partire ad ogni costo; vuole quindi ad ogni costo che Ifigenia venga sacrificata.

Ifigenia, da parte sua, resasi conto che da lei dipende l’onore di tutta la Grecia, in uno slancio di patriottismo si offre volontariamente alla morte. Giunta sull’altare, però, proprio mentre il sacerdote sta per sferrare il colpo mortale alla gola, Ifigenia scompare e al suo posto giace sgozzato come vittima sacrificale una cerva: è la dea Artemide che ha compiuto il prodigio.

Per un approfondimento leggi Le tragedie di Euripide: caratteri, trame, personaggi