Apparato riproduttore femminile e maschile riassunto
Apparato riproduttore femminile e maschile riassunto

L’apparato riproduttore o genitale consente all’uomo e alla donna di riprodursi. È presente fin dalla nascita completo e differenziato nei due sessi; può però esplicare la sua funzione solo quando l’organismo diventa adulto.

La pubertà

La fascia d’età compresa fra i 10-13 anni per le ragazze e i 12-15 anni per i ragazzi è chiamata pubertà. Essa è caratterizzata da tutte quelle trasformazioni, sia sul piano fisico sia su quello psicologico, che portano un ragazzo a diventare prima un adolescente (intorno ai 16 anni per le ragazze e ai 18 per i ragazzi) e poi, intorno ai 20 anni, un adulto.

Fisicamente la pubertà inizia verso i 10-11 anni, quando l’ipotalamo induce l’ipofisi a produrre gli ormoni gonadotropici; questi stimolano le gonadi a produrre degli ormoni sessuali responsabili della comparsa dei caratteri sessuali secondari, che determinano gli attributi anatomici e fisiologici dell’uomo e della donna.

Apparato riproduttore maschile

Apparato riproduttore maschile

È formato essenzialmente da due organi posti esternamente al corpo: i testicoli e il pene.

I testicoli

Sono due ghiandole contenute in una sacca cutanea detta scroto; sono formati da vari tipi di cellule, alcune delle quali hanno la funzione di produrre gli spermatozoi.

Il pene

È l’organo che provvede all’immissione degli spermatozoi nell’apparato riproduttore femminile.

Apparato riproduttore femminile

Apparato riproduttore femminile

È formato da organi interni al corpo: ovaie, ovidotti, utero e vagina; e da una sola parte esterna, la vulva.

Le ovaie

Sono due ghiandole situate nella cavità addominale. La loro funzione è quella di conservare e portare a maturazione gli ovuli, i gameti femminili, e di secernere gli ormoni sessuali femminili, l’estrogeno e il progesterone. L’estrogeno e il progesterone determinano lo sviluppo e il mantenimento dei caratteri sessuali della donna.

Gli ovuli

Sono presenti nelle ovaie fin dalla nascita in numero ben definito; fino a una certa età però sono immaturi, cioè non adatti a essere fecondati. La maturazione di un ovulo avviene con un processo chiamato ciclo ovarico della durata di 28 giorni circa.

Se l’ovulo durante la sua permanenza nella tuba di Falloppio incontra gli spermatozoi, può essere fecondato e il ciclo ovarico si concluderà con una gravidanza.

Se l’ovulo non viene fecondato, il ciclo si concluderà con la mestruazione, che segna la fine del ciclo ovarico e l’inizio del ciclo successivo.