microprocessore

Microprocessore, descrizione

Il microprocessore può essere definito come il cervello di un PC, ma è anche la componente principale di tablet, periferiche (stampanti,scanner, ecc…) e degli smartphone che ognuno di noi ha in tasca.

Il microprocessore è un circuito elettronico, costituito da uno o più circuiti integrati, che esegue una qualsiasi funzione sulla base di un insieme di istruzioni software. Sono molteplici i campi di applicazione di un microprocessore, ad esempio: l’esecuzione di un grande numero di calcoli matematici per risolvere un problema di fisica, le manovre che deve eseguire il pilota automatico di un aereo in base alle condizioni di volo, il controllo della velocità in un automobile elettrica, l’elaborazione grafica di un videogioco.

Il cuore del microprocessore è il circuito integrato: il circuito integrato è un circuito elettronico miniaturizzato in cui i vari transistor (amplificatori del segnale elettrico) sono stati “realizzati” nello stesso momento mediante un processo fisico-chimico. Il componente principale di un circuito è il silicio che ha la particolare proprietà (detta semi-conduttrice) di far passare la corrente da una sola direzione.

La grande innovazione del circuito integrato è quella di avere nello stesso spazio i componenti (transistor) che eseguono i calcoli e i conduttori (circuiti) che trasferiscono la corrente da un componente all’altro. Prima dell’invenzione del circuito integrato (detto anche microchip) gli elaboratori elettronici occupavano intere stanze, necessarie a contenere i transistor e i migliaia di cavi elettrici che li connettevano. Con il microchip la potenza di un processore, che pochi anni fa occupava un intero palazzo, ora sta nel palmo della nostra mano all’interno di uno smartphone.

L’inventore del microprocessore? L’italiano Federico Faggin.

L’inventore del microprocessore è un italiano: Federico Faggin, fisico, inventore e imprenditore italiano.

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Faggin consegue la laurea in fisica nel 1965 e 5 anni dopo comicia a lavorare nella Intel, azienda, che anche grazie a lui, sarebbe diventata un gigante dell’informatica.

Grazie al suo ingegno viene creato all’interno della Intel il 4004, il primo microprocessore al mondo che integra in un singolo chip una potenza di calcolo superiore a quella dello storico ENIAC, il primo calcolatore elettronico al mondo.

Sfruttando poi la stessa tecnologia del 4004 e perfezionandola, si arriva al primo microchip a 8 bit, l’8008, e in seguito, nel 1972 all’8080, entrambi progenitori della famiglia di microprocessori 8068 che ancora oggi domina il mondo dei personal computer.

La figura di Faggin si affermò in seguito anche come imprenditore, quando nel 1974 fonda e dirige la Zilog, ditta dedicata unicamente ai microchip.

Fu, inoltre, uno dei primi sviluppatori nel mondo del touchpad (il dispositivo che usate sui pc portatili per muovere il cursore) e del touch screen.

Federico Faggin ospite dell’Università Ca’ Foscari di Venezia

In occasione della consegna dei diplomi di laurea ai 930 neodottori dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, in data 27 aprile 2018, Federico Faggin ha tenuto in mattinata la lectio dal titolo “La natura della consapevolezza“, basata sui suoi 30 anni di studio della realtà fisica.