padri della chiesa

Padri della Chiesa sono gli scrittori e i filosofi dei primi secoli dell’era cristiana. Si impegnarono ad approfondire, divulgare e difendere il pensiero cristiano. Il complesso delle loro opere è detto patristica.

La Chiesa li ritiene particolarmente autorevoli per l’ortodossia della loro dottrina e per la loro testimonianza di fede.

Tra i più noti Padri della Chiesa è bene ricordare: Tertulliano e Origene, vissuti nel III secolo; san Girolamo, o Gerolamo (347-420 circa), il quale tradusse dal greco e dall’aramaico in latino la Bibbia, in una versione chiamata Vulgata, che divenne il testo biblico ufficiale della Chiesa Cattolica fino al 1979, quando subì una revisione; sant’Ambrogio (334 o 339 circa-397), vescovo di Milano; il grande filosofo, scrittore e teologo sant’Agostino (354-430); san Giovanni Crisostomo (345-407), patriarca di Costantinopoli.

Nel Medioevo questi scrittori erano considerati delle “autorità” non solo in campo religioso, ma anche sotto il profilo culturale in genere.

Il loro pensiero esercitò per secoli una straordinaria influenza sul modo di pensare e di agire degli europei e di tutti i cristiani d’Occidente e d’Oriente.