descrivi una persona da te scelta

Descrivi una persona da te scelta: consigli e considerazioni utili per svolgere in modo corretto il tema di Italiano.

Sono fondamentali due tappe:

  • Prima tappa: osservazione del soggetto scelto
  • Seconda tappa: stesura dell’introduzione, dello sviluppo, della conclusione.

Descrivi una persona: prima tappa

Scegli una persona interessante, capace di risvegliare la tua curiosità grazie al suo modo di essere e di vivere.

Osserva le caratteristiche che la contraddistinguono maggiormente. Può esserti d’aiuto, durante la fase di osservazione, tenere presenti alcuni punti fondamentali:

  • l’aspetto esteriore:

corporatura (media, normale, regolare, minuta, mingherlina, esile, grande, florida, robusta, massiccia, agile, atletica, slanciata, longilinea, curva, tozza, obesa, corpulenta, tarchiata);

statura (alta, media, normale, bassa);

carnagione (abbronzata, chiara, olivastra, lattea, pallida…);

viso (allungato, ovale…);

fronte (alta, bassa, larga, spaziosa, stretta, liscia, rugosa, corrugata);

orecchie (normali, grandi, piccole, a sventola);

mento (rotondo, quadrato, aguzzo, prominente);

guance (paffute, sode, morbide, infossate, magre, emaciate, cadenti, scarne, rugose, avvizzite, rosee, abbronzate, accese, paonazze, pallide, smorte);

sopracciglia (castane, bianche, canute, grigie, bionde, rade, folte, spesse, sottili, arruffate, cespugliose, ravvicinate, distanziate, ad arco, ricurve, spioventi, piatte);

occhi e sguardo (chiari, scuri, azzurri, verdi, grigi, castani, neri, piccoli, grandi, rotondi, a mandorla, storti, infossati, sporgenti, limpidi, luminosi, brillanti, acuti, vigili, severi, vivaci, vispi, furbi, espressivi, penetranti, cupi, freddi, spenti, inespressivi, fissi, assonnati, sereni, allegri, sorridenti, tristi, smarrriti, malinconici, miti, puri, innocenti, feroci, truci, dolci, materni amorosi, sbarrati, sgranati, spiritati);

naso (regolare, dritto, storto, piccolo, grosso, corto, lungo, ricurvo, adunco, appuntito, affilato, all’insù, aquilino, camuso, schiacciato, bitorzoluto, rosso, paonazzo);

labbra (pallide, esangui, rosee, rosse, vermiglie, piccole, sottili, carnose, grandi, grosse, gonfie, tumide, sporgenti, lisce, vellutate, secche, screpolate);

capelli (biondi, rossi, rossicci, bruni, neri, corvini, brizzolati, grigi, bianchi, canuti, radi, folti, corti, lunghi, fini, spessi, deboli, lisci, ondulati, con i boccoli, ricci, morbidi, setosi, soffici, crespi, ispidi, stopposi, irsuti, pettinati, arruffati, scarmigliati, incolti);

modo di vestire (appariscente, banale, antiquato, stravagante, trasandato, modesto, volgare…);

  • l’aspetto sociale: il nome, l’età, la famiglia, la professione, le condizioni economiche (abbiente, agiato, nullatenente, povero, indigente…), l’ambiente in cui vive;

 

  • le abitudini (mattiniero, dormiglione…);

 

  • atteggiamenti particolari (gesticola con le mani, tic all’occhio, si frega le mani…);

 

  • l’aspetto interiore: il carattere (generoso, chiuso, introverso, socievole…), i difetti e le qualità, l’intelligenza, le idee, i sentimenti;

 

  • il portamento (eretto, composto, distinto, elegante, severo, sciolto, disinvolto, giovanile, spigliato, vivace, scattante, fiero, impettito, altero, marziale, maestoso, solenne).

Descrivi una persona: seconda tappa

A questo punto, puoi iniziare a descrivere il soggetto da te scelto servendoti dello schema:

  • scrivi l’introduzione presentando in breve il soggetto;

 

  • descrivi il soggetto con ricchezza di particolari, ricordando che la descrizione non deve essere costituita da un puro elenco di caratteristiche: fai vivere il tuo personaggio, impegnalo in azioni, in circostanze precise, racconta episodi significativi che mettano in evidenza i suoi tratti salienti e commentali con le tue impressioni;

 

  • concludi il tuo lavoro con alcune riflessioni personali.

Attenzione! Usa un linguaggio ricco di aggettivi; ogni tanto serviti di metafore e modi di dire in modo che chi legge sia interessato e coinvolto (ad esempio: «è veloce come un lampo»; «si infuria spesso come un toro», «affoga per niente in un bicchiere d’acqua», «affronta le situazioni con i piedi di piombo», «perde facilmente la tramontana», «fa il galletto con tutte le ragazze della classe»).