Ai piedi della montagna (Fatata te Mouà) di Paul Gauguin
Paul Gauguin, Ai piedi della montagna (Fatata te Mouà), 1892, olio su tela, San Pietroburgo, Ermitage

Paul GauguinAi piedi della montagna (Fatata te Mouà), 1892, olio su tela, San Pietroburgo, Ermitage

Il quadro Ai piedi della montagna (Fatata te Mouà) rappresenta i dintorni di Mataiea, sul lato meridionale di Tahiti, un luogo ancora puro e selvaggio, dove Paul Gauguin affitta una capanna di bambù con il tetto di foglie di palma. Qui vive dalla fine del 1891 alla metà del 1893, come in un paradiso terrestre, con Teha’amana, una fanciulla di tredici anni, la modella preferita dell’artista che, a quarantatré anni, ha sposato seconda una formula tahitiana e da cui avrà un figlio.
Da una parte vede il mare, un’incantevole laguna azzurra; dall’altra c’è il paesaggio raffigurato nel dipinto: un’alta montagna, ai piedi della quale si erge un grande albero di mango.

L’impostazione del paesaggio è tradizionale, ma non c’è proporzione tra gli elementi naturali e i due personaggi (uno a cavallo, l’altro a piedi).
I colori sono completamente stravolti, del tutto irreali: così facendo l’artista carica il dipinto di significati simbolici, trasformandolo in una visione onirica, o in una raffigurazione fantastica.