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Civiltà minoica o cretese descrizione e caratteristiche

civiltà minoica o cretese

La civiltà minoica sorse sull’isola di Creta, perciò è detta anche civiltà cretese. Oggi Creta è la più grande isola della Grecia.

Perché la civiltà cretese viene chiamata anche civiltà minoica?

Il termine minoico deriva da Minosse, il leggendario re di Creta fondatore di questa civiltà.

Quando e dove si sviluppò la civiltà minoica o cretese?

La civiltà minoica o cretese si sviluppò nell’isola di Creta dal 2500 a.C. al 1450 a.C. Fu la prima grande civiltà mediterranea. L’isola di Creta era un’isola fertile e boscosa. Aveva una posizione privilegiata perché si trovava in un punto importante per il commercio marittimo.

Chi sono i Minoici?

I Minoici o Cretesi erano un popolo pacifico. Si occupavano di agricoltura, pesca, allevamento di pecore e capre. Le due attività più importanti erano però l’artigianato (producevano ceramiche, oggetti in bronzo e gioielli) e il commercio via mare.

Commerciavano soprattutto olio, vino, miele e i loro prodotti artigianali, che scambiavano con pietre, oro e altri materiali che scarseggiavano sull’isola di Creta. Divennero una grande potenza commerciale nel Mediterraneo.

I Cretesi furono i primi a navigare anche di notte. Erano infatti molto abili a orientarsi in mare, utilizzando la posizione delle stelle. Riuscirono così a percorrere lunghi tratti di mare, ad attraversare il Mediterraneo e raggiunsero la Grecia, l’Asia Minore, l’Egitto e l’Italia meridionale.

I Cretesi o Minoici erano politeisti e adoravano molte divinità femminili: la più importante era la Grande Madre, dea della fertilità.

La scrittura cretese: la Lineare A

Usavano una scrittura semplice, che andava da destra a sinistra e in cui a ciascun segno corrispondeva una sillaba.

Gli studiosi la chiamano Lineare A. Purtroppo la Lineare A non è stata ancora decifrata, perciò non si è ancora in grado di comprendere il significato dei testi lasciati dai Cretesi o Minoici.

Le città cretesi

I Cretesi o Minoici costruirono città-stato senza mura di difesa, perché il mare costituiva una difesa naturale per l’isola. Le città più importanti erano Cnosso, Festo e Mallia, ciascuna con il suo monumentale palazzo reale.

Ciascuna città-stato era governata da un re-sacerdote, che viveva in un enorme e magnifico palazzo insieme ai nobili e ai sacerdoti.

I contadini e il resto della popolazione vivevano in abitazioni molto semplici costruite fuori le città.

I palazzi cretesi

I palazzi cretesi si innalzavano al centro delle città-stato e per questo le città cretesi erano chiamate anche città-palazzo.

Erano costruiti su più piani; dotati di magazzini, botteghe e un grande cortile per le cerimonie religiose e i giochi sportivi (uno di essi era il salto del toro). Il palazzo di Cnosso era il più importante di Creta.

Come scomparve la civiltà minoica?

Mentre a Creta fioriva la civiltà minoica, nel Peloponneso (a sud della penisola greca) si stabilirono gli Achei, detti anche Micenei dal nome della loro principale città: Micene.

Al contrario dei Cretesi o Minoici, i Micenei o Achei erano un popolo guerriero e intorno al 1450 a.C. furono proprio loro a mettere fine alla civiltà minoica.

La civiltà micenea cadde dopo il 1200 a.C. quando dal Nord sopraggiunse il popolo dei Dori che distrussero le città micenee.

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