Gas naturale o metano cosa devi sapere

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gas naturale o metano

Il gas naturale è un gas costituito per la maggior parte da metano, per questo è anche detto gas metano. Oltre al metano però il gas naturale è costituito da altre sostanze gassose come anidride carbonica, azoto, idrogeno solforato e, in qualche caso, elio, radon e cripto.

Si tratta di un combustibile fossile, come il carbone e il petrolio.

Come si è formato il gas metano?

Al pari del petrolio, si è formato per la lenta decomposizione di sostanze organiche durante milioni di anni.

Caratteristiche

Il gas metano o gas naturale è più leggero dell’aria; non ha né colore e né odore; non è velenoso anche se non è respirabile; brucia bene sviluppando molto calore.

Il gas naturale o metano a cosa serve?

Nel settore domestico viene usato per cuocere i cibi, per fornire acqua calda e per riscaldare le abitazioni.

Nel settore industriale viene usato come combustibile, soprattutto dalle industrie metallurgica, alimentare, meccanica, del vetro e della ceramica.

È inoltre usato nelle centrali termoelettriche per la produzione di elettricità.

Nelle industrie chimiche è utilizzato anche come materia prima per ottenere idrogeno, acetilene, fertilizzanti, gomme, fibre sintetiche, materie plastiche.

Nei trasporti è utilizzato come carburante.

Dove si trovano i giacimenti di gas naturale?

Russia, Iran e Qatar possiedono oltre il 50% delle riserve di gas naturale presenti sul pianeta Terra.

In che modo viene estratto il gas naturale?

Il gas naturale o metano si trova in giacimenti sotterranei. Quasi sempre si trova intrappolato insieme al petrolio sotto uno strato di roccia.

Date le grandi pressioni, non appena si finisce di trivellare, il gas schizza fuori da solo e occorre quasi sempre sottoporlo a un trattamento preliminare per separare il metano dagli altri idrocarburi gassosi come butano, propano ed etano. Dopodiché si procede al trasporto e alla distribuzione.

Trasporto e distribuzione

Viene trasportato fino ai luoghi di consumo attraverso lunghissime tubazioni, dette metanodotti o gasdotti. Ogni 100-200 km, lungo i metanodotti vengono installate stazioni di compressione, che ristabiliscono la pressione sufficiente a far muovere il metano a una velocità di 20-30 km/h.

Quando non è possibile effettuare il trasporto tramite metanodotto – perché le distanze da superare sono eccessive – il metano è liquefatto per raffreddamento a -160 °C e trasportato con apposite navi metaniere.

Una volta arrivato a destinazione, il metano è riscaldato e così trasformato nuovamente in gas.

Dai grandi condotti principali di trasporto del metano, si diramano migliaia di chilometri di tubazioni più piccole, che trasportano il metano alle industrie e alle città.

Il gas naturale in Italia

Il principale fornitore di gas in Italia è la Russia, da cui proviene più del 40% del metano importato. Il secondo fornitore, col 22% circa, è l’Algeria. Seguono la Libia, i Paesi del Nord Europa, Germania, Austria e Norvegia.