La Guerra delle Due Rose fu una sanguinosa guerra dinastica combattuta in Inghilterra tra il 1455 e il 1485, per il possesso della corona, fra la Casa di York e la Casa di Lancaster. Prese il nome di Guerra delle Due Rose dalle rose poste sugli stemmi delle due famiglie che si contesero il potere regio: la rosa bianca per gli York e la rosa rossa per i Lancaster.
La Guerra delle Due Rose in Inghilterra si concluse con la vittoria dei Lancaster e l’affermazione del nuovo sovrano Enrico VII (1485-1509) che diede inizio alla dinastia Tudor. I Tudor regnarono sull’Inghilterra fino alla morte di Elisabetta I, nel 1603.
Le cause della Guerra delle Due Rose
Debolezza della monarchia – Dopo la sconfitta nella Guerra dei Cent’anni (1337-1453), il re Enrico VI (della casa Lancaster) si dimostrò un sovrano debole e poco incline a risolvere le questioni politiche, economiche e sociali che attraversavano l’Inghilterra del XV secolo.
Crisi economica – La perdita dei possedimenti inglesi in Francia aveva ridotto le entrate della corona e aumentato la pressione fiscale, accrescendo il malcontento popolare.
Rivalità dinastica – Le due famiglie nobili inglesi, gli York e i Lancaster, rivendicavano entrambe il diritto al trono inglese, perché entrambe discendevano da Edoardo III e appartenevano alla dinastia dei Plantageneti, ma gli York rivendicavano una linea di successione più diretta.
Le fasi del conflitto
Prima fase – l’affermazione degli York (1455-1460)
Il conflitto iniziò nel 1455 quando le truppe dei Lancaster, guidate dal re Enrico VI d’Inghilterra, e quelle degli York, capeggiate da Riccardo, duca di York, si scontrarono nella battaglia di Saint Albans (a circa 35 km da Londra). Le forze yorkiste sconfissero le truppe reali. Enrico VI fu confermato re dal Parlamento, ma di fatto privato di tutti i poteri, che passarono nelle mani di Riccardo di York, nominato Protettore del Regno.
Seconda fase – La rivincita dei Lancaster (1460-1461)
La regina Margherita d’Angiò, moglie di Enrico VI, organizzò una resistenza, determinata a difendere i diritti del marito e del figlio, il principe Edoardo di Lancaster.
Il 30 dicembre 1460 i Lancaster ottennero una vittoria decisiva nella battaglia di Wakefield, dove Riccardo di York fu ucciso, mentre suo figlio Edmondo, conte di Rutland (appena dicassettenne) fu pugnalato a morte dopo la battaglia. Le loro teste tagliate furono portate in giro per la città su delle picche e infine esposte quale monito. Su quella di Riccardo fu posta una corona di carta e paglia, quale dileggio per le sue pretese al trono.
Terza fase – Il trionfo degli York (1461-1469)
Il 29 marzo 1461 Edoardo di York, figlio di Riccardo, trionfò nella battaglia di Towton. Enrico VI venne fatto prigioniero, la moglie Margherita fu costretta a fuggire in Francia, mentre Edoardo di York fu incoronato re col nome di Edoardo IV.
I primi anni di regno di Edoardo IV furono dominati dalla figura di Richard Neville, duca di Warwick, che di fatto fu la vera guida degli affari politici dell’Inghilterra. Il duca di Warwick governò fino a quando sorsero disaccordi politici e personali con il re e la sua famiglia.
Quarta fase – Caduta e ritorno degli York (1470-1483)
Per salvare la propria posizione, Warwick tentò di mettere Giorgio, duca di Clarence contro il fratello re Edoardo IV, ma furono costretti entrambi a fuggire in Francia, dove avvenne la conciliazione tra Warwick e la regina Margherita, moglie di Enrico VI.
Enrico VI, fino ad allora rinchiuso nella Torre di Londra, fu da Warwick rimesso sul trono, mentre Edoardo IV fu costretto a fuggire.
Fu però un successo di breve durata, perché nel 1471 Edoardo IV riconquistò il potere dopo le decisive battaglie di Barnet e di Tewkesbury, dove Warwick fu ucciso. Edoardo IV si liberò di Enrico VI – facendolo assassinare nella Torre di Londra (1471) – e di Giorgio, duca di Clarence, che fu accusato di stregoneria e soppresso in maniera misteriosa (1478).
Quinta fase – La fine della Guerra delle Due Rose e l’avvento dei Tudor (1483-1487)
Alla morte di Edoardo IV (1483), suo fratello Riccardo di York, spietato e sanguinario, fece uccidere i figli di Edoardo IV – tra cui il legittimo erede Edoardo V ancora fanciullo (1483) – e, rimasto senza contendenti, si fece incoronare l’anno successivo (6 luglio 1484) col nome di Riccardo III (1483-1485).
Soffocati col sangue molti tentativi di rivolta, Riccardo III morì il 22 agosto 1485 nella battaglia di Bosworth Field, che segnò la fine della Guerra delle Due Rose.
Enrico Tudor fu eletto re d’Inghilterra (1485-1509) con il nome di Enrico VII. L’anno dopo (1486), in segno di pacificazione, Enrico VII sposò Elisabetta di York, figlia di Edoardo IV, unendo simbolicamente le due casate. Con questo matrimonio le rose rossa e bianca si fusero in un’unica, la Rosa Tudor, che divenne il simbolo della nuova dinastia dei Tudor, che governò l’Inghilterra per oltre un secolo, fino al 1603, anno della morte di Elisabetta I.
Terminò così la lunga e sanguinosa Guerra delle Due Rose.
Le conseguenze della Guerra delle Due Rose
- La nobiltà inglese uscì indebolita dal conflitto, favorendo un rafforzamento del potere monarchico: era l’inizio dello Stato moderno inglese e della concezione assolutistica della monarchia.
- Emersero nuovi gruppi sociali, come la “gentry” (la piccola nobiltà terriera) e la borghesia cittadina.
- La pace garantita dai Tudor portò a un periodo di sviluppo culturale ed economico, considerato un’età d’oro per l’Inghilterra.
- Il conflitto ispirò opere letterarie, come le tragedie storiche di William Shakespeare, che esplorarono temi come il tradimento e la lotta per il potere.

