guerra dei cento anni
La battaglia di Poitiers, XIV sec. Miniatura dalle "Cronache della guerra dei cent'anni" di Jean Froissart, Bibliothèque Nationale, Parigi

La Guerra dei Cento Anni, definizione – La Guerra dei Cento Anni fu la guerra combattuta tra Francia e Inghilterra. Fu una guerra lunga ed estenuante, interrotta da brevi pause e da fragili accordi. Durò per più di un secolo, dal 1337 al 1453, anno in cui terminò con la vittoria della Francia.

Le Cause che portarono alla Guerra dei Cento Anni

Le cause che portarono al conflitto furono diverse:

1. Il re inglese Edoardo III (1327-77), pur essendo feudatario del re di Francia Filippo VI di Valois (1328-50), si rifiutava di prestargli il dovuto omaggio feudale.
2. Il re di Francia Filippo VI di Valois, da parte sua, non perdeva occasione per interferire nelle vicende che contrapponevano da sempre il Regno d’Inghilterra al Regno di Scozia, sostenendo quest’ultimo.
3. Altro motivo di attrito tra i due sovrani era costituito dalla Fiandra, una regione legata economicamente all’Inghilterra (nelle città fiamminghe si lavoravano le lane inglesi), ma dipendente dal punto di vista politico dal re di Francia, che intendeva rafforzarvi la propria presenza.

La tensione sfociò in aperto conflitto nel 1337, quando Edoardo III, dopo essersi proclamato legittimo re di Francia – sua madre era infatti figlia del defunto sovrano francese Filippo IV il Bello – attraversò la Manica e aprì le ostilità.

La prima fase della Guerra dei Cento Anni e i successi inglesi

La prima fase della Guerra dei Cento Anni fu favorevole agli inglesi, che riportarono numerosi successi: vinsero a Crécy (26 agosto 1346), occuparono la piazzaforte di Calais (1347) e nella battaglia di Poitiers (19 settembre 1356) catturarono il nuovo re francese Giovanni II (succeduto al padre Filippo VI) insieme al figlio Filippo.

Giovanni II e suo figlio Filippo furono condotti a Londra e qui rimasero per quattro anni, fino alla firma della pace di Brétigny (8 maggio 1360).

Con la pace di Brétigny l’Inghilterra rinunciava alla corona francese, ottenendo in cambio vastissime regioni della Francia sud-occidentale, la città di Calais e un enorme riscatto per la libertà del re e di suo figlio. In garanzia del pagamento del riscatto, Giovanni e Luigi, due dei figli di Giovanni II di Francia, dovettero recarsi a Londra, al posto del re e di Filippo. Luigi però fuggì e il re si vide costretto (per salvare l’onore) a tornare l’anno seguente a Londra, dove morì pochi mesi dopo (1364).

Salì allora sul trono di Francia il figlio Carlo V, re dal 1364 al 1380, anno della morte. Fra il 1369 e il 1380 la Francia riuscì a riprendere quasi tutti i territori perduti.

Alla morte di Carlo V, salì al trono di Francia il figlio Carlo VI (1380-1422).

La seconda fase della Guerra dei Cento Anni e la vittoria francese

Il re di Francia Carlo VI, affetto da turbe mentali, era incapace di governare. A questo si aggiunga la guerra civile scoppiata in seno alla nobiltà francese, divisa in due fazioni: gli armagnacchi (sostenitori di Luigi d’Orléans, fratello del re e conte di Armagnac, da cui il titolo armagnacchi) e i borgognoni (sostenitori di Filippo l’Ardito, zio del re e duca di Borgogna).

Di questa situazione ne approfittò Enrico V d’Inghilterra che, grazie all’appoggio dei borgognoni, nella battaglia di Azincourt (25 ottobre 1415) sconfisse l’esercito francese e occupò la Normandia e Parigi.

Il 21 maggio 1420 il re di Francia Carlo VI e il re d’Inghilterra Enrico V firmarono il trattato di Troyes. Il trattato prevedeva l’esclusione dalla successione del delfino Carlo (il futuro Carlo VII), figlio di Carlo VI, in favore di Enrico V d’Inghilterra e dei suoi successori.
Intanto il delfino Carlo organizzava la resistenza a sud della Loira e spinto da Giovanna d’Arco si fece incoronare re a Reims (1429).

Riorganizzato l’esercito sul modello inglese¹, Carlo VII sconfisse ripetutamente gli inglesi, riconquistando Parigi e la Francia settentrionale. Nel 1453, dopo la caduta di Bordeaux, il re d’Inghilterra abbandonò la Francia, mantenendo la sola città di Calais.

La pace non venne firmata da lì a breve (l’Inghilterra si ritrovò presto sconvolta da una nuova guerra, la Guerra delle Due Rose). Solo il 29 agosto 1475 Luigi XI, nuovo re di Francia, ed Edoardo IV, nuovo re di Inghilterra, si incontrarono a Picquigny per firmare il trattato, ponendo così fine alla Guerra dei Cento Anni.

¹I successi inglesi nella Guerra dei Cento Anni erano legati alla loro superiorità tattica. Le prime file del loro esercito, infatti, erano formate da fanti armati di grandi archi, capaci, grazie al lancio di frecce a lunga gittata, di scompaginare le cariche di cavalleria pesante dell’esercito francese. La velocità degli arcieri inglesi era impressionante e garantiva una continuità di tiro praticamente ininterrotta. Gli arcieri inglesi erano contadini selezionati e assoldati da speciali commissioni di leva in ogni singola contea; ricevevano un addestramento accuratissimo, che veniva effettuato periodicamente nelle piazze di ogni villaggio.

Questo argomento è tratto da Riassunti di Storia volume 4