Romeo e Giulietta di William Shakespeare

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Romeo e Giulietta riassunto, trama e personaggi. Opera di William Shakespeare.

Chi ha scritto Romeo e Giulietta?

Romeo e Giulietta fu composta da William Shakespeare tra il 1592 e il 1594, durante il periodo di chiusura dei teatri pubblici a Londra a causa di un’epidemia di peste. Le uniche occasioni di rappresentazione restavano quelle di corte.

Per incontrare maggiormente i gusti di un pubblico nobile e cortigiano, Shakespeare privilegia quindi argomenti raffinati e uno stile decisamente lirico (l’86% del testo è in versi).

La vicenda dei due amanti è tratta dalle Novelle di Matteo Bandello (1554), un soggetto che Shakespeare conosceva in traduzione francese (Storie tragiche estratte dalle opere italiane di Bandello, 1559) e inglese (Il  palazzo del piacere, 1567, di William Painter).

Storia di Romeo e Giulietta

La vicenda è ambientata in Italia, nella città di Verona. Qui Romeo Montecchi e Giulietta Capuleti, giovani figli di due famiglie rivali, s’innamorano nel corso di una festa.

Nonostante l’odio che divide i rispettivi genitori, Romeo e Giulietta si sposano in segreto nella cella di un frate amico, Lorenzo.

Il giorno successivo Tybald, cugino di Giulietta, si scontra in duello con Mercuzio, amico stretto di Romeo, e lo uccide.

Il giovane Montecchi vendica l’amico Mercuzio colpendo a morte Tybald, dopo averlo sfidato a duello.

Romeo è bandito da Verona per volere del Principe. Prima di lasciare la città, però, Giulietta e Romeo passano la loro unica e ultima notte d’amore.

Il padre di Giulietta, credendola disperata per la morte del cugino, decide di affrettare le nozze di lei con il nobile conte Paride, già promesso sposo della fanciulla.

Spaventata da questa prospettiva e fedele all’amore per Romeo, la giovane Giulietta chiede aiuto a frate Lorenzo.

Il frate le consiglia uno stratagemma: le consegna una bevanda che, presa la mattina delle nozze, la farà addormentare facendola sembrare a tutti morta. Dopo qualche giorno, poi, il frate l’avrebbe prelevata dalla cripta dove sarebbe stata sepolta e quindi l’avrebbe portata a Mantova, dove si era rifugiato il suo sposo: questi, nel frattempo, sarebbe stato avvisato del piano escogitato. Tuttavia, un imprevisto fa sì che Romeo non sia messo al corrente di questa messa in scena.

Appresa allora la notizia della morte della sua amata, il giovane Montecchi, incurante del bando, ritorna a Verona.

Dopo aver ucciso il conte Paride, incontrato per caso mentre stava deponendo dei fiori sulla tomba della sua promessa sposa, Romeo si suicida nella cripta bevendo una fiala di veleno prima che il frate riesca ad avvisarlo dei fatti.

Risvegliatasi dal sonno, Giulietta vede accanto a sé il cadavere del suo sposo e si uccide con il pugnale dello stesso Romeo.

Di fronte ai corpi morti dei due giovani, le due famiglie rivali finalmente si riconciliano sotto gli auspici del Principe di Verona.