Il 29 aprile 1945 Adolf Hitler sposa la sua compagna Eva Braun, nel bunker posto sotto la Cancelleria di Berlino. Poco prima, era stato informato della fine di Benito Mussolini, ucciso il giorno prima insieme a Claretta Petacci, i cui cadaveri erano stati beffeggiati dalla folla.
Il giorno seguente, il 30 aprile 1945, i Sovietici entrano a Berlino. La fine è arrivata, Hitler e Eva Braun si suicidano: lui si spara un colpo di pistola, dopo aver prima ingoiato una capsula di veleno, lei si uccide con il cianuro. I corpi, così come disposto da Hitler stesso, vengono bruciati e seppelliti nel giardino della Cancelleria.
Con l’apertura nel 1993 di alcuni archivi del disciolto KGB, i documenti concernenrti la morte di Hitler hanno rivelato quanto segue: temendo che il luogo della sepoltura potesse divenire centro di culto per neonazisti e fanatici, i resti furono cremati per ordine dei vertici del KGB e il 4 aprile 1970 le ceneri furono sparse nel fiume Elba.

