Gerusalemme Conquistata e confronto con la Liberata

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Gerusalemme conquistata e confronto con la Liberata

La Gerusalemme conquistata di Torquato Tasso è la “riscrittura riveduta e corretta” del capolavoro del poeta: la Gerusalemme liberata. È pubblicata a Roma nel 1593, con dedica al cardinale Cinzio Aldobrandini, nipote di papa Clemente VIII e mecenate del poeta negli ultimi anni della sua vita.

Dalla Gerusalemme Liberata alla Gerusalemme Conquistata

La Gerusalemme liberata era stata pubblicata contro la volontà dell’autore e senza il suo controllo. Tuttavia, ebbe vasto e immediato successo, anche grazie alle polemiche subito sorte a proposito della superiorità della Gerusalemme liberata del Tasso sull’Orlando furioso dell’Ariosto.

Tasso cominciò quindi a preoccuparsi della revisione della sua opera, al fine di renderla perfettamente conforme ai princìpi di poetica e al clima religioso della Controriforma dominanti in quegli anni. Il lavoro di revisione approdò a una stesura del poema completamente diversa, che fu intitolata Gerusalemme conquistata.

Cosa cambia tra Gerusalemme liberata e Gerusalemme conquistata?

Una prima differenza macroscopica fra le due stesure riguarda la lunghezza e la divisione strutturale: la Conquistata conta 2739 ottave contro le 1927 della Liberata (ben 812 di più).

I 20 canti diventano 24 libri (con più stretto richiamo, nel numero e nella definizione di “libri”, all’Iliade di Omero).

Alcuni protagonisti hanno un nuovo nome: Rinaldo si chiama Riccardo, Erminia è ribattezzata Nicea.

Gli episodi soppressi nella Gerusalemme conquistata

Vi è la soppressione di vari episodi, come quello di Olindo e Sofronia o quello di Erminia tra i pastori. La conclusione nega i parziali “lieto-fine” erotici: alla maga Armida è preclusa la conversione e il ricongiungimento con Rinaldo-Riccardo, a Erminia-Nicea non è dato di curare le ferite di Tancredi.

I nuovi episodi nella Gerusalemme conquistata

La Conquistata è caratterizzata da nuovi episodi. Essi si concentrano soprattutto nei libri XVIII-XXI.

  • Nel libro XVIII (18) è raffigurata la battaglia intorno al muro che protegge le navi dei crociati, incendiate dagli “infedeli”.
  • libro XIX (19), Ruperto indossa le armi dell’amico Riccardo durante uno scontro con l’esercito egiziano, e Solimano lo uccide.
  • Nel XX (20) è descritta una visione profetica di Goffredo.
  • Nel XXI (21), Riccardo intraprende un cammino di purificazione dopo aver pianto la sepoltura dell’amico ucciso al suo posto.

Il successo della Gerusalemme liberata

Tasso era convinto che la Gerusalemme conquistata rappresentava il suo poema perfetto, migliore della Liberata. In realtà la Conquistata fu immediatamente dimenticata e la redazione che continuò ad avere successo e ad essere costantemente ristampata, in Italia e nei paesi stranieri, fu la Liberata. Questa riuscì a diffondersi anche al di fuori del ristretto ambito cortigiano e a conquistare strati di pubblico più popolari.

In confronto con la Liberata, la Conquistata appare un testo inerte e arido. Il che dimostra come fossero proprio le contraddizioni interne al poema, quelle che Tasso aveva voluto eliminare con la revisione, a garantire la sua vitalità.