dalla guerra franco prussiana all'unificazione tedesca
Acclamazione di Guglielmo I a Imperatore tedesco. Dipinto di A. von Werner (1885)

Dalla Guerra franco prussiana all’Unificazione tedesca ad opera di Otto von Bismarck, primo ministro della Prussia: le date, i protagonisti e gli eventi principali. Riassunto di Storia schematico e completo per conoscere e memorizzare rapidamente

Sconfitta l’Austria nella Guerra austro-prussiana (la Terza guerra d’indipendenza italiana), l’ultimo ostacolo sulla via dell’unificazione della Germania era rappresentato dalla Francia di Napoleone III.

Dalla guerra franco prussiana all’unificazione della Germania

Napoleone III era certo che la Confederazione tedesca del Sud si sarebbe prima o poi unita a quella del Nord. Impensierito quindi per la nuova potenza che si stava formando ai suoi confini, il 19 luglio 1870 dichiarò guerra alla Prussia, senza valutare quanto il proprio esercito fosse inferiore a quello prussiano sia per il numero degli effettivi che per l’organizzazione.

I francesi subirono pesanti sconfitte a Metz e Sedan (agosto-settembre 1870). Napoleone III fu imprigionato. A Parigi fu proclamata la Repubblica (4 settembre 1870). Invano il ministro della Guerra Léon Gambetta tentò di organizzare una resistenza con una leva in massa nelle province e mobilitando il popolo contro gli invasori prussiani (in questa occasione intervenne a difesa della Francia anche un corpo di volontari italiano comandato da Giuseppe Garibaldi). Dopo una serie di sconfitte, il 28 gennaio 1871 il governo fu costretto a chiedere l’armistizio.

Intanto, le vittorie prussiane avevano fatto cadere le ultime resistenze degli Stati tedeschi indipendenti nei confronti dell’unificazione. Il 9 dicembre 1870 fu proclamato l’Impero tedesco e il 18 gennaio 1871 nella Reggia di Versailles (luogo simbolo della potenza dei re di Francia) Guglielmo I di Prussia venne proclamato da Bismarck imperatore tedesco.

Il 10 maggio 1871 venne firmato il Trattato di Francoforte che mise fine alla Guerra franco prussiana. La Francia fu costretta a corrispondere una pesante indennità di guerra e a mantenere truppe d’occupazione tedesche sul proprio territorio fino al pagamento di questa indennità, ma dovette cedere l’Alsazia e la Lorena, due province di confine di notevole importanza economica e strategica.

L’espansionismo tedesco non cessò però con l’Unificazione della Germania nel 1871, ma raggiunse il suo culmine nel XX secolo. Proprio la crescente potenza economica e militare tedesca è stata tra le principali cause della Prima guerra mondiale e della Seconda guerra mondiale, combattute dalla Germania contro la Francia, il Regno Unito, l’Unione Sovietica e gli Stati Uniti. Da entrambi i conflitti la nazione uscì sconfitta.