Pila di Alessandro Volta in esposizione a Treviglio
Pila di Alessandro Volta in esposizione a Treviglio

Invenzione della pila – Il 20 marzo del 1800 il fisico e chimico italiano Alessandro Volta (1745-1827) rende pubblica l’invenzione della pila con una lettera inviata a Joseph Banks, presidente della Royal Society di Londra.

L’invenzione della pila valse a Volta fama e onori internazionali. Il 7 novembre 1801 ne illustrò il funzionamento all’Institut de France a Parigi di fronte a Napoleone Bonaparte, che in tale occasione lo nominò conte in onore delle sue ricerche.

Alessandro Volta illustra l'invenzione della pila a Napoleone Bonaparte.
Alessandro Volta illustra l’invenzione della pila a Napoleone Bonaparte.

La pila di Alessandro Volta è stato il primo generatore di corrente elettrica della storia.
Egli costruì una colonna formata da coppie di dischi di rame e di zinco “impilate” le une sulle altre e separate con un disco di panno imbevuto di acido solforico diluito; costruì quindi proprio una “pila”, da cui il nome.
Poiché zinco e rame, a contatto con la soluzione acida, si caricano l’uno negativamente e l’altro positivamente, si creava una piccola differenza di potenziale per ogni coppia di dischi. Agli estremi della pila, quindi, tale differenza di potenziale risultava la somma di quella di tutte le coppie.
Volta collegò attraverso un filo di rame il disco di zinco all’estremità superiore della “pila” con il disco di rame all’estremità inferiore e ottenne così un passaggio continuo di corrente elettrica che circolava dal polo positivo (il rame) al polo negativo (lo zinco), per ritornare al polo positivo dopo aver attraversato l’interno della pila.

Le moderne pile, dette pile a secco o pile Leclanché (dal nome del loro inventore), sono abbastanza diverse dalla storica pila di Volta, ma sfruttano lo stesso principio.
In una pila a secco la soluzione acida, scomoda e pericolosa, è sostituita da biossido di manganese impregnato di cloruro di ammonio. Lo zinco è ancora il polo negativo e costituisce il contenitore della pila stessa; il rame è invece sostituito da un bastoncino di carbone che è il polo positivo.

Struttura interna di una pila a secco di tipo Leclanché.