Nuvole o nubi: cosa sono, come si formano, classificazione
Classificazione delle nuvole o nubi: impariamo a riconoscerle

Le nuvole o nubi cosa sono? come si formano? come vengono classificate? Spiegato semplice.

Nuvole o nubi: cosa sono

Le nuvole o nubi sono masse d’aria satura di vapore acqueo, in cui sono sospese numerose goccioline d’acqua (di dimensioni comprese tra i 20 e i 50 millesimi di millimetro) e spesso anche cristalli di ghiaccio.

Nuvole o nubi: come si formano

Le nuvole o nubi possono formarsi secondo diversi meccanismi:

  • per raffreddamento convettivo. Si determina quando una massa d’aria, riscaldata per contatto con la superficie terrestre, diventa più leggera, sale nella troposfera e, salendo, si raffredda (la temperatura scende di 1 °C ogni 100 metri di alteza);
  • per raffreddamento sinottico. Avviene quando si incontrano due masse d’aria a diversa temperatura (l’aria più fredda, quindi più densa, tende a collocarsi sotto quella più calda, che invece si solleva e si raffredda);
  • per raffreddamento orografico. Si verifica quando una massa d’aria, spostandosi, incontra un rilievo ed è costretta a risalirne i pendii e in tal modo si raffredda.

Classificazione delle nuvole o nubi

Le nuvole o nubi possono essere classificate in base all’altezza a cui si formano e in base al loro aspetto.

In base all’altezza a cui si formano, si distinguono:

  • nubi basse, sino a 2 km al di sopra della superficie terrestre;
  • nubi medie, tra 2 e 6 km;
  • nubi alte, da 6 a 13 km.

In base al loro aspetto, si distinguono tre tipi di nubi:

  • i cumuli, nubi bianche, separate le une dalle altre, dense, con sviluppo verticale, con la base piatta e la parte superiore a forma di cavolfiore;
  • gli strati, così chiamati perché formano uno strato grigio uniforme, a frammento o continuo;
  • i cirri, piccole nubi generalmente alte, a strisce e di colore bianco, che contengono spesso cristalli di ghiaccio, data l’altezza a cui si formano.

La classificazione più completa è quella proposta dall’organizzazione Meteorologica Mondiale, che divide le nubi in 10 generi e numerose specie e varietà. Ve la proponiamo:

Classificazione delle nubi: impariamo a riconoscerle

Nubi alte:

  • cirri, piccole nubi con forme a banchi o a strisce, di colore bianco; spesso si presentano come filamenti a forma di piumetta;
  • cirrocumuli, si dispongono a increspature, strisce e piccoli fiocchi, formando il caratteristico “cielo a pecorelle”;
  • cirrostrati, formano un velo bianco trasparente, liscio e uniforme o fibroso, talora con aloni.

Nubi medie:

  • altocumuli, la forma è molto variabile; possono essere a banchi oppure continue;
  • altostrati, distesa nuvolosa informe e grigia; il Sole vi può penetrare debolmente, ma non si hanno fenomeni ottici particolari;
  • nembostrati, tipiche nubi di pioggia, grigie, scure, opache.

Nubi basse:

  • stratocumuli, formano una coltre grigia o biancastra con bande scure; si presentano spesso in rotoli, ondulazioni e masse arrotolate;
  • strati, formano un caratteristico strato grigio uniforme, a frammenti o continuo; spesso producono pioviggine, prismi di ghiaccio o nevischio;
  • cumuli, nubi bianche, separate le une dalle altre, dense, con sviluppo chiaramente verticale; la base è piatta e la parte superiore a forma di cavolfiore;
  • cumulonembi, sono l’estremo sviluppo verticale dei cumuli; hanno l’aspetto di una torre, sono scuri alla base e spesso accompagnati da temporali.