Andare a Canossa… perché si dice?

3185
Andare a Canossa... perché si dice?

Andare a Canossa è un’espressione che proviene da un episodio realmente accaduto, la cosiddetta “umiliazione di Canossa”.

Umiliazione di Canossa

L’espressione “Andare a Canossa” ricorda l’umiliante atto di pentimento dell’imperatore Enrico IV (1050-1106) in quella città.

Nel 1076 il sovrano era stato scomunicato da papa Gregorio VII (1073-1085) dopo che si era trovato in forte disaccordo con lui nell’ambito della decennale lotta per le investiture che vide contrapporsi Impero e Papato.

In quei tempi la scomunica aveva conseguenze molto gravi anche sul piano politico, dal momento che liberava i sudditi dal vincolo di fedeltà al sovrano.

Così Enrico IV, una volta scomunicato, capì ben presto che, per salvare la sua autorità, doveva assolutamente far sì che il papa revocasse il provvedimento contro di lui.

Perciò, mentre il pontefice era ospite della contessa Matilde a Canossa, egli si recò da lui a implorare il perdono. Ma dopo essere giunto a Canossa, Enrico IV non venne subito ricevuto da Gregorio VII, anzi prima di poterlo incontrare dovette aspettare ben tre giorni nel cortile del castello a piedi nudi nella neve e in abito da penitente.

Il fatto fu talmente clamoroso e l’umiliazione del sovrano così grande che ancora oggi quando si dice Andare a Canossa si vuole intendere qualcuno che, dopo essersi comportato in modo spavaldo e spregiudicato, ha dovuto riconoscere i propri errori e chiedere umilmente perdono.

Volete poi sapere che cosa fece l’imperatore dopo aver sopportato quella penitenza e aver ottenuto il perdono del papa? Egli, non avendo alcuna intenzione di sottomettersi all’autorità papale, dopo che ebbe riacquistato i suoi poteri e non appena ebbe riorganizzato le sue forze, riaprì lo scontro con il papa che continuò fino a quando Gregorio VII morì.

Domande e risposte

Vuoi condividere con la community di Studia Rapido le tue opinioni? Vuoi commentare questo brano? Partecipa al Forum di Studia Rapido!
Studia Rapido è un progetto editoriale che ha come obiettivo la promozione e la condivisione della Cultura. Storia, Arte, Filosofia, Letteratura e tutte le materie che apprendiamo negli anni della scuola e con il tempo si dimenticano, diventano riassunti e articoli utili a superare con successo le prove scolastiche: un veloce ripasso prima dell'interrogazione, la preparazione di un compito in classe, l'aiuto a redigere la tesina di fine anno. Con un linguaggio chiaro, semplice e coinvolgente, come se fossero notizie che “accadono” oggi, le materie scolastiche diventano attuali e affascinanti