Ascensione di Gesù al Cielo – spiegato facile

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Ascensione di Gesù

L’Ascensione di Gesù è la sua salita al Cielo, avvenuta 40 giorni dopo la Pasqua e dopo numerose prove date ai suoi discepoli di essere veramente risuscitato.

Ascensione del Signore

I Vangeli raccontano, infatti, che Gesù dopo la resurrezione apparve agli apostoli riuniti nel Cenacolo, dove si era svolta l’Ultima Cena (Vangelo di Luca 24, 36-43).

Uno degli apostoli, Tommaso, non era presente. Quando gli raccontarono l’incontro con Gesù, rimase incredulo. Ma, otto giorni dopo, Gesù apparve di nuovo; questa volta anche Tommaso lo vide e credette (Vangelo di Giovanni, 20, 26-29).

Dopo le apparizioni, Gesù inviò i suoi discepoli in tutto il mondo per battezzare e per portare a tutti il suo messaggio di amore e di salvezza. Infine, salì al Cielo presso il Padre (Vangelo di Luca, 24, 50-52).

L’ascensione di Cristo è una festività molto antica, attestata già a partire dal IV secolo. Viene celebrata nel giovedì successivo alla quinta domenica dopo Pasqua, ma per motivi pastorali si può ripetere la celebrazione di tale solennità anche alla domenica successiva.

Fino al 1977 in Italia era anche festa civile. Tra i Paesi in cui tale giorno è considerato festività nazionale ci sono: Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Islanda, Indonesia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Svezia e Svizzera.