battaglia di Qadesh

La Battaglia di Qadesh tra Egizi e Ittiti si svolse nel 1274 a.C. a Qadesh, nell’odierna Siria. Questa battaglia fu l’atto finale di una lunga serie di guerre tra i due regni. È anche la battaglia meglio documentata di tutta la storia antica.

Furono impiegati circa 5000 carri da combattimento trainati da cavalli; i morti furono migliaia, ma non ci fu nessun vincitore.

Il faraone Ramses II decise infatti di accordarsi con il re ittita Hattusili III per far cessare la guerra. Così i due sovrani si divisero le terre che entrambi volevano conquistare; ristabilirono la pace, promisero di non attaccarsi e di aiutarsi in caso di aggressione da parte di un nemico. Inoltre, per rafforzare la pace raggiunta il faraone sposò una delle figlie del re ittita.

Sebbene la battaglia di Kadesh si concluse senza vincitori né vinti, con un armistizio, Ramses II volle comunque celebrarla come una straordinaria vittoria contro nemici potenti e pericolosi.

Il faraone commemorò l’impresa con iscrizioni, pitture e sculture in varie località dell’Egitto. Le immagini lo ritraggono come un dio della guerra; il faraone si batte coraggiosamente e quasi solo contro una moltitudine di nemici e riesce a salvare il suo esercito e il suo Paese.

Dopo la battaglia di Qadesh, Ramses II fu divinizzato e, per commemorare la “vittoria”, fece edificare ad Abu Simbel un maestoso tempio sepolcrale.