Batterio o batteri cosa sono, riproduzione, classificazione

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Schema di una cellula di batterio
Schema di una cellula di batterio

Il batterio è tra gli organismi unicellulari più comuni in natura. Si adatta infatti in tutti gli ambienti naturali (terreno, acqua) e ad animali e piante (sia all’esterno che all’interno di essi).

Riproduzione del batterio

In condizioni ottimali i batteri si riproducono velocemente per divisione cellulare (scissione binaria) ogni 15-45 minuti.

I batteri sono capaci di trasformarsi in strutture resistenti e leggere, le spore. Le spore sopravvivono anche in condizioni sfavorevoli alla vita. Trasportate dall’aria o dall’acqua, favoriscono la propagazione del batterio e, appena ritrovano condizioni favorevoli, germinano, ovvero si trasformano in batteri.

Classificazione dei batteri

Aerobi e anaerobi

Sono detti aerobi obbligati i batteri che possono vivere solo in presenza di ossigeno;

Si dicono invece anaerobi obbligati quando, al contrario, non possono vivere in presenza di ossigeno.

Infine, sono detti anaerobi facoltativi quando possono vivere sia in presenza che in assenza di ossigeno.

Batterio e temperatura

In relazione alla temperatura, i batteri sono detti: psicrofili (vivono solo a temperature inferiori a 20 °C; mesofili (tra 20 e 45 °C); termofili (vivono a temperature superiori a 45 °C).

Autotrofi ed eterotrofi

In relazione al modo in cui ricavano l’energia necessaria per vivere, i batteri sono detti autotrofi quando sono in grado di sintetizzare le sostanze organiche necessarie; eterotrofi, quando invece utilizzano sostanze organiche già elaborate.

Forme diverse di batterio

In base alla forma i batteri prendono nomi differenti: cocchi (a forma sferica); bacilli (a forma a bastoncino); spirilli (a forma di elica o spirale); vibrioni (a forma di virgola). I cocchi possono formare diplococchi, streptococchi e stafilococchi.

Saprofiti, parassiti, simbionti

Sono saprofiti i batteri che si nutrono dei resti e dei rifiuti di altri organismi: foglie e rami caduti, escrementi o cadaveri di animali. Essi sono detti decompositori perché trasformano la materia organica in materia organica più semplice o in materia inorganica (acqua, sali ecc.), permettendo così il riciclaggio delle sostanze nutritive e quindi la fertilità del suolo.

I batteri parassiti sono quelli che vivono a spese di altri organismi viventi, fra i quali anche l’uomo, arrecando ai loro ospiti danni a volte mortali. Sono i cosiddetti batteri patogeni, cioè apportatori di malattie.

Sono simbionti i batteri che vivono in associazione ad altri organismi, con reciproco vantaggio. Ad esempio:

  • alcuni batteri simbionti vivono nello stomaco dei ruminanti e servono per la digestione della cellulosa;
  • altri batteri simbionti vivono nel nostro intestino formando la flora batterica intestinale, che permette la digestione di molte sostanze alimentari e la produzione di sostanze a noi utili, come le vitamine;
  • altri sono usati nel processo di fermentazione: l’Acetobacter per ottenere l’aceto del vino; i lattobacilli per la produzione di formaggi e yogurt;
  • ci sono quelli sfruttati nell’industria farmacologica per la produzione di antibiotici; nella concia delle pelli e del tabacco e nella preparazione di alcune fibre tessili.
  • i batteri simbionti sono usati anche negli impianti di depurazione, per il trattamento di acque inquinate da sostanze organiche che i batteri sono in grado di distruggere.