I fiumi Ungaretti. Analisi e commento

I fiumi Ungaretti: testo, parafrasi I fiumi, analisi, commento, figure retoriche
I fiumi Ungaretti testo
Cortici il 16 agosto 1916

Mi tengo a quest'albero mutilato
abbandonato in questa dolina
che ha il languore
di un circo
prima o dopo lo spettacolo
e guardo
il passaggio quieto
delle nuvole sulla luna

Stamani mi sono disteso
in un'urna d'acqua
e come una reliquia
ho riposato

L'Isonzo scorrendo
mi levigava
come un suo sasso...

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