Fryderyk Chopin, vita e opere riassunto

Fryderyk Chopin è tra i musicisti più rappresentativi del Romanticismo e tra i compositori e pianisti più acclamati e famosi.

Biografia

Chopin nasce a Zelazowa Wola (Varsavia) il 22 febbraio 1810 da Nicolas, professore francese stabilitosi a Varsavia, e da madre polacca.

Precocissimo, Chopin comincia a comporre all’età di otto anni e a nove dà il suo primo concerto. A diciannove anni, terminati gli studi, inizia brillantemente la carriera concertistica.

Nel 1832, dopo varie tournée di grande successo, si stabilisce definitivamente a Parigi. Qui suona nei salotti più esclusivi, dà lezioni di pianoforte e pubblica le sue sempre più numerose composizioni. Dà pochi concerti a causa della sua salute cagionevole. Stringe amicizie con grandi musicisti, letterati e pittori.

L’attività creativa di Chopin subisce un rallentamento nel 1846: la tisi si aggrava. Dopo un viaggio in Inghilterra, per una serie di concerti, nel gennaio 1849 torna a Parigi; non è più in grado di comporre o dar lezioni.

Aiutato anche finanziaramente dagli amici e assistito dalla sorella Luisa, muore il 17 ottobre 1849.

Fryderyk Chopin – Opere e stile

La sua produzione musicale è costituita quasi esclusivamente da pezzi brevi per pianoforte. Molte sue composizioni, come le mazurche e le polacche, sono pervase da ritmi e melodie tipiche della musica popolare della sua patria lontana. Altre, come i preludi e i notturni, hanno un carattere più intimo e personale. Famosi sono anche gli studi e i valzer (sempre per pianoforte) e i due concerti per pianoforte e orchestra.

Il suo tocco vellutato e cristallino nasconde impeto e partecipazione emotiva. Le sue esecuzioni uniscono una chiara semplicità a una raffinatezza estremamente complessa. Il tono declamatorio è sempre escluso dal suo fraseggio musicale, semplice e puro nella morbidezza e fluidità delle linee. La ricchezza della linea melodica non è mai superflua o leziosa.