Impero carolingio dopo la morte di Carlo Magno
L'impero carolingio dopo la spartizione di Verdun (843)

L’impero carolingio dopo la morte di Carlo Magno durò solo settant’anni, poi si frantumò.

Ludovico il Pio diventa re dopo la morte di Carlo Magno

Dopo la morte di Carlo Magno nell’814, l’impero carolingio passa nelle mani di Ludovico il Pio (814-840), l’unico figlio ancora in vita.

Nell’817 Ludovico il Pio emana l’Ordinatio imperii (Ordinamento dell’impero), con la quale nomina il figlio Lotario erede del titolo imperiale, mentre affida agli altri due figli, Pipino e Ludovico, rispettivamente i regni di Aquitania e Baviera, con l’obbligo però di riconoscere l’autorità del fratello maggiore, Lotario.

Nell’823 Lotario è incoronato imperatore; nell’838 muore Pipino; nell’840, muore Ludovico il Pio. Alla morte di quest’ultimo si accende un conflitto aperto tra i figli Lotario, Ludovico e Carlo (è nato da un secondo matrimonio).

Nell’842 Ludovico e Carlo stipulano il Giuramento di Strasburgo, con il quale si giurano reciproca fedeltà.

L’alleanza tra Ludovico e Carlo costringono Lotario ad accettare il Trattato di Verdun (843), con il quale l’impero è spartito in tre:

  • a Lotario, che conserva il titolo imperiale, è assegnato il regno d’Italia, con l’aggiunta del territorio compreso tra i fiumi Reno e Loira (che dal nome del sovrano prenderà successivamente il nome di Lotaringia);
  • Ludovico ottiene il regno di Germania (è la parte orientale dell’impero carolingio, con le terre a est del Reno e a nord delle Alpi); d’ora in poi sarà detto Ludovico il Germanico.
  • Carlo, detto “il calvo“, riceve il regno di Francia.

L’impero carolingio, diviso in tre regni indipendenti, non esiste più.

La fine dell’impero carolingio e della dinastia carolingia

Dopo il Trattato di Verdun, la morte precoce di tutti i pretendenti al trono riporta per breve tempo il potere nelle mani di un unico sovrano, Carlo il Grosso (881-888), figlio di Ludovico il Germanico.

Nell’887 però l’aristocrazia tedesca si ribella contro l’imperatore Carlo il Grosso ed elegge come proprio sovrano Arnolfo di Carinzia.

Nell’888 anche l’aristocrazia francese si solleva contro Carlo il Grosso (che muore nello stesso anno) e il regno di Francia va a Oddone di Angers. Il regno d’Italia invece è attribuito da un’assemblea nobiliare a Berengario I, marchese del Friuli.

Termina così l’impero carolingio.