L'alcol e i giovani: tema svolto di Italiano

L’alcol e i giovani: tema svolto di Italiano

Tra i giovani (ma anche tra i giovanissimi) il consumo di alcol è purtroppo in aumento: fanno il pieno di alcol nelle uscite serali, nuocendo così al cervello e causando danni irreversibili a livello di un’area essenziale per le funzioni cognitive, l’ippocampo.

Nell’immaginario collettivo dei giovani l’alcol non viene percepito come fattore di rischio, tutt’altro: il bere viene associato a momenti di gioia, di divertimento, di benessere. L’alcol, invece, crea dipendenza.

Se poi l’uso eccessivo di alcol si protrae nel tempo, si passa allo stato di alcolismo che provoca danni fisici gravi e irreversibili: cirrosi epatica, ulcera gastrica, disfunzioni renali, rischio di tumori e disturbi cognitivi.

Il motivo degli effetti devastanti e irreversibili dell’alcol sta nel fatto che prima dei 18-20 anni l’organismo non è capace di metabolizzarlo; anche piccole quantità possono esporre un organismo immaturo a rischi.
L’alcol, inoltre, può provocare sbalzi di umore e aggressività, e aumenta significativamente il rischio di incidenti alla guida.

Consumare bevande alcoliche non è poi la stessa cosa per ragazzi e ragazze. Le ragazze sono più sensibili agli effetti negativi dell’abuso di alcol: la quantità di alcol metabolizzato nello stomaco (quindi trasformato dall’organismo) è quattro volte inferiore a quella dell’uomo. Questo vuol dire ubriacarsi molto velocemente e, soprattutto, metterci più tempo prima di tornare lucida, in sé. E ancora, le più magre impiegano anche un’ora in più rispetto alle coetanee dalle forme tonde a riprendere lucidità. Ciò significa, per le ragazze, l’aumento del rischio di subire violenze da parte dei ragazzi, più o meno conosciuti, che, gonfi di alcol anche loro, possono trasformarsi in inaspettati aggressori.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) considera l’alcol una droga, poiché, al pari degli stupefacenti, crea dipendenza, sia fisica sia psichica, dà assuefazione e scatena comportamenti violenti e aggressivi. Se poi si è al volante di un’automobile, si diventa una vera e propria minaccia per se stessi e per gli altri, e spesso si finisce per fare l’ultimo viaggio.

Bisogna far capire ai giovani che è sbagliato dare all’alcol un valore d’uso e quindi avvalersene per essere più brillanti, per richiamare l’attenzione degli adulti o della famiglia. Bere esageratamente non causa solo ubriachezza, ma uno stato di intossicazione estremamente nocivo. Non a caso sono in aumento i casi di collasso da alcol e di coma etilici registrati negli opedali italiani.