Vespasiano - Pecunia non olet

Nella Roma imperiale i titolari delle fullonicae (lavanderie e tintorie) usavano raccogliere l’urina (fonte naturale di ammoniaca) dalle latrine pubbliche e utilizzarla per lavare e tingere panni e tessuti.
L’imperatore Vespasiano pensò bene di tassare questa “risorsa” e quando suo figlio Tito obiettò che la tassa fosse di dubbio gusto, il padre rispose “Pecunia non olet”, ovvero “i soldi non puzzano”.