Renzo a Milano - Promessi Sposi capitoli 11-17

Le avventure di Renzo a Milano costituiscono il terzo nucleo narrativo dei Promessi Sposi, comprendendo i capitoli 11-17.

Mentre Lucia trova protezione presso il convento della monaca di Monza, Renzo arriva a Milano con una lettera per padre Bonaventura. È l’11 novembre 1628, giorno di san Martino, e in città, a causa della carestia, è appena scoppiata una rivolta.

La folla, furiosa, ritiene i fornai responsabili del rincaro del pane. Dapprima assale i garzoni dei fornai e le loro gerle piene di pane, poi assale i forni. Renzo non rimane in disparte. Aiuta, infatti, i sostenitori di Antonio Ferrer, gran cancelliere del Ducato di Milano, che ha fissato un basso prezzo del pane e si atteggia a protettore della folla.

Poi, stanco, si reca all’osteria della Luna Piena accompagnato da una spia della polizia. Si rifiuta di dare il proprio nome all’oste, ma lo dice invece al suo accompagnatore. L’oste va a denunciarlo al Palazzo di Giustizia.

Alla mattina Renzo è arrestato ma, con l’aiuto della folla, riesce a fuggire.

Arriva a Gorgonzola. In un’altra osteria, ascolta da un mercante la storia dei tumulti e la notorietà che ha acquistato in città.

Renzo fugge di nuovo per tutta la notte, attraverso campi e boschi, finché giunge all’Adda. Trascorre la notte in una capanna abbandonata. Ripensa a padre Cristoforo, Lucia e Agnese e medita sui propri errori.

La mattina seguente, un pescatore lo traghetta nel territorio della Repubblica di Venezia. Renzo arriva al paese del cugino Bortolo e gli racconta la sua triste storia. Bortolo assicura a Renzo un posto presso la filanda in cui lavora.

Ti potrebbero interessare anche:

Alessandro Manzoni – vita e opere

Dal Fermo e Lucia ai Promessi  Sposi del 1827 e del 1840

I Promessi Sposi guida alla lettura

I Promessi Sposi riassunto breve di tutti i capitoli