Sionismo significato e storia del movimento sionista

1244
Sionismo significato, origini e storia del movimento sionista
Theodor Herzl (1860-1904)

Il significato di sionismo, le sue origini e storia del movimento sionista.

Sionismo: il signiifcato

Il sionismo è un movimento politico che si propone di guidare il ritorno degli ebrei in Palestina e la formazione di uno Stato ebraico.

 

Sionismo: origini e storia

L’idea del ritorno alla Terra Promessa da Dio a Mosè, cioè la Palestina, affonda le sue radici nella distruzione del Tempio di Gerusalemme nel 70 d.C. In quell’anno gli ebrei furono massacrati e i sopravvissuti furono deportati come schiavi dai Romani.

Nel 135 d.C. l’imperatore Adriano vietò agli ebrei di risiedere a Gerusalemme e in tutta la Palestina. Da allora gli ebrei si considerano un popolo in esilio.

 

Theodor Herzl e il primo Congresso Mondiale Sionista

Il padre del sionismo (da Sion, nome del colle su cui sorge la città di Gerusalemme) è il giurista e giornalista ebreo viennese Theodor Herzl (1860-1904). Questi fissò il programma del movimento nel 1896 con l’opera Der Judenstaat (tradotta in italiano con il titolo Lo Stato ebraico). L’anno successivo, nel 1897, organizzò a Basilea il primo Congresso Mondiale Sionista. In tale occasione il movimento si dichiarò religiosamente neutrale, affermando di voler costituire uno Stato moderno per poter dare rifugio agli ebrei perseguitati. Ebraico sì, ma laico.

In quell’occasione fu deciso di raccogliere fondi in tutto il mondo per acquistare terre coltivabili in Palestina affidandole a coloni ebrei. Ebbe così inizio la penetrazione in Palestina.

Nel 1909 si inaugurò la prima città interamente ebraica in Palestina: Tel Aviv.

Il passo successivo si compì nel 1917 quando la Gran Bretagna, che aveva occupato la Palestina sottraendola ai Turchi, riconobbe ai sionisti il diritto di creare un “focolare nazionale” in quella regione, cioè una sorta di territorio autonomo sotto la protezione inglese.

La nascita dello Stato di Israele

Alla nascita dello Stato di Israele si arrivò, non senza traversie, dopo la seconda guerra mondiale, il 14 maggio 1948.

Gli arabi reagirono alla costituzione dello Stato d’Israele non riconoscendolo. Lo combatterono in numerose guerre e attentati terroristici.

Per un approfondimento leggi Nascita di Israele e Questione palestinese.