Ciclone: cos'è, come si forma, tipologie

Cos’è il ciclone tropicale? come si forma? cos’è l’occhio del ciclone? qual è la differenza tra ciclone tropicale, uragano, tornado e tifone?

Cos’è il ciclone tropicale

Il ciclone tropicale è un violento movimento rotatorio di masse d’aria combinato con uno spostamento intorno a un centro di bassa pressione.
Il senso di rotazione, per effetto della rotazione terrestre, è antiorario nell’emisfero nord e orario nell’emisfero sud.

Come si forma il ciclone tropicale

ciclone tropicale: come si forma

1 Il ciclone ha inizio da una massa d’aria calda e molto umida che circola sull’Oceano (la zona quindi si trova in bassa pressione). I venti alisei, incontrandosi mentre procedono in senso opposto, iniziano un moto vorticoso, simile a un gigantesco imbuto.

2 L’aria calda e umida, giunta al centro del vortice, dove c’è bassa pressione e maggiore riscaldamento, è costretta a salire. Sollevandosi si raffredda: perciò l’umidità contenuta nell’aria si condensa e il calore liberato per effetto di questa condensazione riscalda maggiormente la massa di aria rotante, che diventa ancora più leggera e quindi sale rapidamente.

3 Contemporaneamente, l’aria umida marittima invade il posto lasciato libero da quella che è salita; in questo modo la condensazione e il riscaldamento sono sempre alimentati, così che l’aria, nell’interno del ciclone, è costretta a salire più rapidamente.

4 L’aria che rapidamente si precipita dall’esterno all’interno trasforma il ciclone in un gigantesco vortice di venti violenti. Questi seguono un moto a spirale che determina un vortice con un vuoto al centro simile a un imbuto che esercita un terribile risucchio sul terreno: tutto ciò che un ciclone investe (case, alberi…) viene letteralmente sradicato.

Cos’è l’occhio del ciclone?

All’interno di ogni spaventoso ciclone tropicale c’è una zona di calma assoluta, l’occhio del ciclone, che raggiunge un diametro di 20-30 km.

Ciclone tropicale: cos'è, come si forma, tipologie

Questa situazione è causata dalla presenza di correnti discendenti (che vanno dall’alto verso il basso) al centro del ciclone, che inibiscono la formazione di nubi temporalesche e tende a far evaporare le goccioline d’acqua.

Qual è la differenza tra ciclone tropicale, uragano, tornado e tifone?

A seconda delle zone in cui si manifestano, i cicloni tropicali sono anche chiamati uragani (oceano Atlantico e Pacifico meridionale), tornado (America Centro-settentrionale), tifoni (oceano Pacifico settentrionale).