come scrivere un racconto giallo

Come scrivere un racconto giallo: scaletta, schema narrativo, consigli, guida per usarla a un esame o per fare i compiti

Il racconto giallo è un testo narrativo che espone dei casi misteriosi e riferisce le indagini che vengono svolte per risolverli. Nella maggioranza dei casi, i misteri da risolvere sono: omicidi, rapimenti, furti o sparizioni improvvise.

Generalmente la struttura narrativa prevede le seguenti fasi:

  • L’evento violento (un omicidio, un rapimento, un furto, una sparizione improvvisa…), che dà avvio alla narrazione;
  • la ricostruzione di come e da chi è stato commesso il crimine;
  • la soluzione del caso che conclude il racconto.

I personaggi, generalmente in numero limitato e delineati con tratti essenziali ma precisi, si distinguono in:

  • eroe protagonista → l’investigatore, un agente, un commissario di polizia. A volte un personaggio qualsiasi del racconto si improvvisa detective e svolge le indagini del caso.
    Il protagonista è colui che raccoglie indizi e, utilizzando doti di logica e di deduzione, formula ipotesi sul movente e il colpevole. Spesso l’investigatore ricorre all’interrogatorio di testimoni per far luce sul caso. Infine, l’investigatore scopre il colpevole, individua il movente, fornisce le prove, ricostruisce in modo preciso, dettagliato la dinamica del crimine;
  • aiutante del protagonista → fa da «spalla» al protagonista, cioè lo aiuta nelle indagini;
  • antagonista → il colpevole, l’autore del crimine;
  • vittima → subisce le conseguenze dell’azione criminosa;
  • testimoni → forniscono le prove per smascherare il colpevole o per scagionare un innocente ingiustamente accusato.

Il racconto giallo è caratterizzato da:

  • narrazione in terza persona o in prima persona. In quest’ultimo caso il narratore può essere l’investigatore, l’aiutante dell’investigatore o un testimone;
  • ricorso al flashback («lampo all’indietro»), con cui l’autore interrompe la successione degli eventi narrati per dare spazio alla narrazione di avvenimenti accaduti in precedenza e la cui conoscenza si rende indispensabile per la comprensione della vicenda;
  • creazione di suspense, il lettore viene lasciato in uno stato d’animo di alta tensione emotiva, di attesa per ciò che dovrà succedere;
  • introduzione di colpi di scena, di fatti imprevisti, inattesi che contribuiscono a rendere più tesa o più complicata la vicenda;
  • finale a sorpresa;
  • ritmo narrativo ora rapido, ora lento, con pause. In entrambi i casi il ritmo narrativo contribuisce a intensificare la suspense;
  • utilizzo di periodi per lo più brevi, costituiti da proposizioni coordinate.