Come studiare bene

Impariamo come studiare bene e otterremo il massimo dallo studio senza rinunciare al tempo libero e senza passare le nottate sui libri il giorno prima dell’esame o del compito.

Tutti si pongono le seguenti domande: è meglio studiare la mattina o la sera? Rende di più studiare senza pausa tutta la notte o alternare studio e riposo? Quando tempo si riesce a rimanere concentrati sui libri senza distrarsi?

Seguiamo queste semplici regole e impareremo quando e come studiare bene, non avremo più paura di affrontare compiti e esami e avremo anche del tempo per noi!

1) Come studiare bene: inizia lo studio in classe

Lo studio inizia in classe. Gli studenti più furbi sanno che le ore di lezione e di spiegazione sono fondamentali per apprendere nuovi concetti.

La spiegazione dell’insegnante ci consente di capire il testo di un libro velocemente, di approfondire gli argomenti, di sviluppare collegamenti con le altre materie.

In classe quindi:

  • ascolta attentamente la lezione prendendo appunti (per questa operazione leggi Impara a prendere appunti: ti aiuterà a memorizzare)
  • controlla se hai compreso bene e chiedi all’insegnante di spiegare nuovamente i concetti più difficili
  • non fare finta di aver capito
  • collega la lezione con gli argomenti appresi precedentemente (anche di altre materie) per attivare subito l’assimilazione e la memorizzazione.

Se seguirai questi consigli tutte le ore spese in classe saranno guadagnate e a casa dovrai solo ripassare!

2) Come studiare bene: migliora la tua concentrazione

La concentrazione è la capacità di focalizzarsi su un compito per un tempo sufficientemente lungo. Nello studio è fondamentale rimanere concentrati per dare tempo al cervello di apprendere e memorizzare i concetti che si stanno leggendo.

La concentrazione è il risultato di una lunga pratica, che si può raggiungere seguendo questi semplici consigli:

Rimuovi le cause di distrazione, stress e ansia

L’ambiente di studio deve essere confortevole, non rumoroso e privo di stimoli esterni. La musica, ad esempio, se troppo alta può essere fonte di distrazione, ma può essere utile a isolarsi dal mondo esterno se tenuta ad un volume molto basso. Smartphone e computer sono grandi fonti di distrazione: a meno che non servano per una ricerca, meglio toglierli dalla scrivania.

Rispetta il ritmo attività-riposo

La nostra vita è inserita in un ritmo biologico ciclico che alterna periodi in cui siamo lucidi ed efficienti a periodi in cui siamo stanchi e affaticati. O si studia o si riposa: non studiare sdraiato a letto (tenderai a rilassarti troppo) e non dormire sulla scrivania; se sei stanco, riposati su un divano o a letto o svolgi un’attività rilassante.

Sfrutta al massimo i periodi di attività

Nel periodo di attività, la durata di concentrazione media di una persona è di 30-40 minuti: alterna quindi brevi pause di 5-10 minuti a periodi di studio concentrato. Il ritmo ideale del tempo di studio deve comprendere le seguenti fasi: studiare, rielaborare, ripassare, riposare. Queste fasi vanno adeguate ai cicli di concentrazione per sfruttare al massimo l’efficienza del proprio cervello. Lo schema seguente ci mostra come ripartire le fasi durante il periodo di attività.

Schema tempo di studio e attenzione
Come sfruttare al massimo i periodi di massima attività

Attiva l’adrenalina a comando

L’adrenalina è un ormone che, entrando in circolo nel sangue, aumenta la prestazione fisica e cognitiva. Tutti noi sperimentiamo l’aumento inconsapevole di adrenalina durante un esame o un interrogazione. Saperla aumentare a comando ci permetterà di tenere alta la concentrazione per periodi di tempo prolungato. Come fare? Come gli atleti: stabilisci obiettivi giornalieri di difficoltà crescente, attiva il risveglio muscolare con movimenti di streching, automotivati e incoraggiati dandoti degli obiettivi da raggiungere quotidianamente.

 

3) Come studiare bene: pianifica il tempo di studio

Gestire in modo ideale il tempo di studio è fondamentale per ottenere i massimi risultati dai nostri sforzi. La programmazione del tempo di studio ci consentirà di evitare ansie e stress, di dover spendere “nottate” sui libri senza risultati, di avere il tempo per coltivare altri interessi (sport, hobby, amici, ecc.).

Non è difficile, basta seguire una serie di semplici regole da seguire quotidianamente:

  • Definisci il numero di ore da dedicare quotidianamente allo studio. Stabilire un orario ci permette di ritagliare anche del tempo per lo svago senza lo stress di non aver completato i compiti. Ma dovrai essere concentrato e disciplinato nel rispettare il programma.
  • Elabora una lista di ciò che si deve studiare. In base alle scadenze e ai compiti ogni giorno avrai la lista delle materie cui dedicarti che ti impedirà di perder tempo inutilmente.
  • Stabilisci obiettivi specifici. Ad esempio definisci il numero di pagine di ogni materia o di esercizi da svolgere, includi sempre il momento di autovalutazione e verifica se hai raggiunto gli obiettivi prefissati.
  • Definisci le priorità e le ore di studio per ogni materia. Dai più tempo alla materia dove sei impreparato o a quella cui aspiri ad un voto più alto o hai una scadenza più vicina.

Il programma di studio che avrai elaborato dovrà essere realistico: non sovrastimare le tue capacità e non sottostimare le difficoltà che incontrerai. Il programma di studio dovrà essere flessibile, per affrontare eventuali imprevisti, equilibrato, per studiare tutte le materie, adeguato alle proprie preconoscenze.

Con l’esperienza riuscirai a valutare meglio le tue capacità e definire dei piani settimanali e mensili: sarai sorpreso del tempo che ti rimarrà a disposizione e di come saprai sfruttare al massimo il tuo metodo di studio.

In questo articolo hai imparato come studiare bene: segui questi pochi consigli e avrai successo nello studio e negli esami!