La trasformazione dalla frase attiva alla frase passiva e viceversa ci consente di esprimere in due forme diverse l’azione di un verbo: in forma attiva quando il verbo esprime un’azione compiuta dal soggetto; in forma passiva quando il verbo esprime un’azione subita dal soggetto.
Saper padroneggiare la trasformazione dalla frase attiva alla frase passiva e viceversa ti renderà un comunicatore più abile, capace di scegliere la prospettiva più efficace per ogni situazione. Ad esempio, confrontiamo due frasi:
- Nel 1071, i Turchi sconfissero gli Arabi.
- Nel 1071, gli Arabi furono sconfitti dai Turchi.
Anche se il significato delle due frasi è sostanzialmente lo stesso, c’è tuttavia una piccola differenza: nella prima frase i protagonisti del fatto sono i Turchi; nella seconda frase il ruolo di protagonisti tocca agli Arabi che, essendo in posizione di soggetto, acquistano maggior rilievo.
Tuttavia, nella lingua italiana la forma attiva è la forma più comune di utilizzo dei verbi e rappresenta un modo diretto di esprimere l’azione (Nel 1071, i Turchi sconfissero gli Arabi). La forma passiva, invece, è spesso utilizzata per dare maggiore enfasi all’oggetto dell’azione piuttosto che al soggetto che compie l’azione (Nel 1071, gli Arabi furono sconfitti dai Turchi).
Come trasformare la frase da attiva a passiva e viceversa
La trasformazione della frase da attiva a passiva e viceversa comporta diversi cambiamenti. Innanzitutto devi sapere che:
- Il verbo ha forma attiva quando il soggetto compie l’azione indicata dal verbo: Il pubblico applaude l’attore.
- Il verbo ha forma passiva quando il soggetto subisce da parte di qualcuno o qualcosa quanto indicato dal verbo: L’attore è applaudito dal pubblico.
- Tutti i verbi (transitivi e intransitivi) hanno la forma attiva, ma solo i verbi transitivi seguiti da un complemento oggetto espresso possono avere la forma passiva, perché il complemento oggetto diventa il soggetto della frase passiva, subendo l’azione.
Ad esempio: Il cane corre → verbo intransitivo: non può avere la forma passiva.
Ma Il cane mangia l’osso → verbo transitivo con complemento oggetto: può avere la forma passiva: L’osso è mangiato dal cane.
- Possiamo formare il passivo in diversi modi: essere + participio passato del verbo (è la forma più frequente: La porta è aperta da Mario); venire + participio passato del verbo (La porta viene aperta da Mario); si + verbo attivo alla terza persona (è il si passivante, usato per esprimere un’azione in generale, senza specificare chi la compie): La casa è venduta a un prezzo elevato → la casa si vende a un prezzo elevato.
Dalla frase attiva alla frase passiva
Per trasformare una frase dalla forma attiva a quella passiva devi rovesciare la frase. Devono avvenire cioè i seguenti cambiamenti:
- il soggetto della frase attiva diventa complemento d’agente (se si tratta di una persona o di un animale) o complemento di causa efficiente (se si tratta di una cosa), preceduto dalla preposizione da, nella frase passiva;
- il verbo attivo diventa verbo passivo (preceduto dall’ausiliare essere);
- il complemento oggetto della frase attiva diventa soggetto nella frase passiva.
Esempi di trasformazione da frase attiva a frase passiva
Il lupo (soggetto) mangiò (verbo in forma attiva) l’agnello (complemento oggetto).
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L’agnello (soggetto) fu mangiato (verbo in forma passiva) dal lupo (complemento d’agente).
Il vento (soggetto) piega (verbo in forma attiva) i rami (complemento oggetto).
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I rami (soggetto) sono piegati (verbo in forma passiva) dal vento (complemento di causa efficiente).
Per trasformare una frase dalla forma attiva a quella passiva devi ricordare che:
- il tempo e il modo del verbo attivo devono rimanere identici anche nella forma passiva;
- il verbo di forma passiva deve concordare in genere e numero con il nuovo soggetto;
- per trasformare il soggetto della frase attiva in complemento d’agente bisogna farlo precedere dalla preposizione da.
Dalla frase passiva alla frase attiva
Tutti i verbi in forma passiva possono essere trasformati in forma attiva. Perché questo avvenga devono essere effettuati i seguenti cambiamenti:
- il soggetto diventa complemento oggetto;
- il verbo passa alla forma attiva;
- il complemento d’agente diventa soggetto.
Esempi di trasformazione da frase passiva a frase attiva
Il rapinatore (soggetto) fu bloccato (verbo in forma passiva) dal poliziotto (complemento d’agente).
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Il poliziotto (soggetto) bloccò (verbo in forma attiva) il rapinatore (complemento oggetto).
La colazione (soggetto) è preparata (verbo in forma passiva) da Maria (complemento d’agente).
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Maria (soggetto) prepara (verbo in forma attiva) la colazione (complemento oggetto).

