Don Chisciotte contro i mulini a vento riassunto
Don Chisciotte contro i mulini a vento

Don Chisciotte contro i mulini a vento è uno degli episodi più noti e famosi del romanzo Don Chisciotte della Mancia di Miguel de Cervantes Saavedra (1605-1616).

Don Chisciotte contro i mulini a vento riassunto

Il protagonista sta cavalcando adagio con il suo fedele scudiero Sancio Panza, quando scorge in lontananza più di trenta mulini, che però scambia per giganti.

Don Chisciotte dichiara a Sancio Panza la sua ferma decisione di assalirli e ucciderli tutti; così facendo si arricchirà con il bottino guadagnato per averli uccisi e renderà un servizio a Dio, perché avrà tolto dalla faccia della Terra una tale cattiva stirpe.

Sancio Panza lo mette in guardia: quelli che vede davanti a sé non sono giganti ma mulini a vento, e ciò che sembrano le braccia sono le pale che girano per il vento.

Don Chisciotte è però talmente convinto di ciò che crede di vedere che si lancia in sella al suo Ronzinante, raccomandando il suo cuore a Dulcinea. Dà un colpo di lancia alla pala del primo mulino che si trova davanti, ma la pala roteando spezza la lancia e cavallo e cavaliere finiscono tramortiti a terra.

Sancio Panza soccorre il suo padrone e gli torna a dire che era andato contro a dei mulini a vento e non contro giganti.

Don Chisciotte lo zittisce e attribuisce la trasformazione dei giganti in mulini a vento a un incantesimo del mago Frestone che gli è nemico.

Combattere contro i mulini a vento: cosa significa?

Da questo episodio, tratto dal romanzo Don Chisciotte della Mancia, deriva l’espressione «combattere contro i mulini a vento».

Questa espressione è ormai proverbiale; significa: sprecare tempo ed energie con persone che non ti danno retta.