Festa del papà

La Festa del papà in Italia cade il 19 marzo perché è il giorno in cui si festeggia San Giuseppe, il padre putativo di Gesù e sposo di Maria.

Giuseppe nei Vangeli canonici e apocrifi

I Vangeli canonici ci dicono pochissimo su Giuseppe. L’idea, che appartiene alla tradizione, di un Giuseppe vecchio e canuto non proviene da questa fonte, ma è stata ricavata dalla descrizione che ne danno alcuni Vangeli apocrifi (in particolare il Protovangelo di Giacomo). Questi raccontano che Giuseppe, vedovo e padre di quattro figli, all’età di 89 anni, sposò Maria ancora giovinetta, senza mai consumare le nozze.

L’iconografia tradizionale si rifà quindi a queste narrazioni e rappresenta Giuseppe come un vecchio con barba e capelli bianchi e con in mano un bastone fiorito, simbolo del matrimonio e della castità.

Per molti secoli questa sarà l’unica modalità per rappresentare Giuseppe, con pochissime eccezioni. Per avere un ringiovanimento generalizzato di Giuseppe si deve attendere il XX secolo. Da allora è sempre più rappresentato come un giovane sposo, un uomo robusto che nella mano non stringe più il bastone fiorito della verginità, ma la pialla e una sega da falegname, simbolo del lavoro.

La Festa del papà nel mondo

La festa del papà è una ricorrenza civile diffusa in molte parti del mondo, ma non esiste un’unica data condivisa da tutti. Ad esempio:

  • in Russia, il papà si festeggia il 23 febbraio, il Giorno dei Difensori della Patria;
  • in America si festeggia la terza domenica di giugno;
  • invece, in Germania il papà si festeggia il giorno dell’Ascensione (40 giorni dopo la Pasqua).

Dolci tipici della Festa del papà

A Napoli il doce tipico è la zeppola di San Giuseppe, realizzata con pasta choux, fritta o al forno; al di sopra è posta di norma crema pasticcera e marmellata di amarene. A Roma è chiamata Bignè di San Giuseppe.

In Toscana e in Umbria si preparano le frittelle di riso. Nel Nord Italia invece il dolce tipico di questo giorno è la raviola, un guscio di pasta frolla, ricoperta di crema e marmellata, cotta al forno o fritta.

In Sicilia, si preparano le zeppole di riso, anche note come crespelle di riso: dolci fritti a base di riso e aromatizzati con buccia d’arancia e miele.